Sabato 12 dicembre incontro pubblico sulla Legge di Stabilità 2016

manovra

SABATO 12 DICEMBRE 2015 ore 10,00

presso il Centro Civico A. Masenello

Mirano – via Paganini 2

LEGGE DI STABILITA’ 2016

I’Italia che cambia – quali modifiche e quali benefici

MODERA:

Marco Stradiotto segretario provinciale del PD

INTERVENGONO:

Maria Rosa PavanelloSindaca di Mirano

Bruno Pigozzo Consigliere Regionale Veneto

On.Sara Moretto Deputata – V° comm. Finanze della Camera

On.Davide Zoggia Deputato – Direzione nazionale del PD

On.Pierpaolo Baretta – Sottosegretario Economia e Finanze

La cittadinanza tutta è invitata

Circolo PD di Mirano – via C. Battisti n°55

Turismo & Agricoltura: incontro pubblico 17 maggio 2015

incontro pubblico:

TURISMO &
AGRICOLTURA
Insieme per lo sviluppo locale

Domenica 17 maggio 2015
MIRANO – Barchessa di Villa Errera – via Bastia Fuori, 54

ore 9.30 Presentazione:

  • Bruno PIGOZZO, Candidato al Consiglio Regionale del Veneto

ore 9.45 Interventi:

  • Maria Rosa PAVANELLO, Sindaca di Mirano, Presidente ANCI Veneto
  • Maurizio FRANCESCHI, Direttore Confesercenti Veneto
  • Jacopo GIRALDO, Presidente Coldiretti Venezia
  • Claudio SCARPA, Presidente Associazione Veneziana Albergatori
  • Paolo QUAGGIO, Presidente CIA Venezia
  • Massimo ZANON, Presidente Confcommercio Veneto

ore 11.00 Conclusioni:

  • Pierpaolo BARETTA , Sottosegretario Economia e Finanza

Turi-agri 1 MIRANO 17MAG

Incontro sull’ULSS 13 con i candidati alle Regionali il 12 maggio

pdmiranoincontro con i consiglieri candidati del PD al Consiglio Regionale del Veneto

Martedì 12 Maggio 2015 ore 20.45 presso la Sala Consiliare di Mirano – Corte di Villa Errera, via Bastia Fuori

Quale sanità in Veneto?
Quale futuro per l’ULSS 13?

INTRODUCE

Fabio Lamon – segretario del circolo PD di Mirano

INTERVENGONO

I CANDIDATI AL CONSIGLIO REGIONALE DEL PD
lista della provincia di Venezia

– DIBATTITO –

CONCLUDE

Maria Rosa Pavanello – Sindaco di Mirano e Presidente ANCI

Selezione partecipata delle candidature a consigliere regionale Veneto: assemblea del Circolo PD di Mirano

Per la selezione partecipata delle candidature a consigliere regionale del Veneto, in vista delle elezioni regionali 2015, il Circolo PD di Mirano indice una

Assemblea di Circolo il giorno 4 febbraio 2015

aperta agli iscritti ed ai simpatizzanti dalle ore 20.30 alle ore 23 presso la sede di circolo;

cropped-logo_primarie1-e1415438847665nell’occasione sono stati invitati gli aspiranti della zona alla selezione che intendono essere inclusi nella lista  del PD in vista delle prossime elezioni regionali; questa è l’occasione per incontrare chi ci vuole rappresentare al prossimo consiglio regionale, porre loro delle domande e sentire quali siano le loro intenzioni e le azioni che intendono perseguire se eletti.

Inoltre il circolo è chiamato ad esprimere quattro preferenze per la formazione della lista dei candidati, nel rispetto della parità di genere; per questo

il giorno 08/02/2015, presso la sede dalle ore 09,00 alle ore 12,00 è indetta una

Consultazione tra gli iscritti al Circolo PD di Mirano

al fine di identificare un massimo di 4 candidati che il circolo proporrà alla commissione provinciale ai fini della composizione della lista del PD alle prossime elezioni Regionali.

Si tratta di una preziosa occasione per esprimere la nostra partecipazione alla scelta dei candidati regionali. Per questo vi invitiamo a partecipare numerosi, sia all’assemblea del giorno 04 sia alla consultazione del giorno 08.

grazie dell’attenzione

        Fabio Lamon
coordinatore@pdmirano.com

Primarie Regionali PD a Mirano

cropped-logo_primarie1-e1415438847665Il partito democratico,  come voi tutti ben sapete,  al fine di scegliere il proprio candidato da proporre alla guida della regione veneto per le prossime elezioni regionali  ha indetto per il gg. 30 novembre 2014  le elezioni primarie.

A Mirano  si voterà in un’unico seggio  – presso la ns. sede di Circolo (via Battisti n°51)
dalle ore 8,00 alle ore 22,00
dopo di che seguirà  lo scrutinio  e l’invio dei risultati alla sede prov.le di Venezia.

I candidati in lizza  sono tre:

Clicca QUI per trovare il nostro circolo su google maps!

Come si vota:

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Possono votare tutti i cittadini che rispondano ai requisiti  individuati dall’art. 5 del regolamento:

ART 5 – Diritto di voto

  1. Possono votare cittadine e cittadini italiani, cittadine e cittadini dell’Unione Europea residenti nel territorio regionale, cittadine e cittadini di altri Paesi in possesso di permesso di soggiorno e residenti nel territorio regionale, i “fuori sede” che studiano o lavorano nel territorio regionale, che abbiano compiuto il 16mo anno di età, che
    1. Dichiarino di essere elettori/sostenitori del centrosinistra e di riconoscersi nella sua proposta politico programmatica;
    2. Accettino di essere registrati nell’Albo delle elettrici e dei sostenitori del centrosinistra;
    3. Versino una quota di almeno 2,00 euro, a titolo di contributo alle spese per l’organizzazione delle Primarie e della campagna elettorale del centrosinistra.
    4. Accettino di comunicare al comitato organizzatore il proprio indirizzo di posta elettronica (e-mail) e/o il proprio numero di telefono cellulare.
  2. Le cittadine e i cittadini dell’Unione Europea, le cittadine e i cittadini di altri Paesi in possesso di permesso di soggiorno, i fuori sede (studenti e lavoratori), di cui al comma precedente, per partecipare alle Primarie devono registrarsi nell’apposito elenco presso le sedi provinciali dei Comitati organizzatori o presso i recapiti che verranno indicati a cura degli stessi Comitati, entro il 25 Novembre, per dare modo ai Comitati organizzatori stessi di consegnare ai Presidenti di seggio gli elenchi degli elettori registrati. Contemporaneamente alla registrazione, ai cittadini stranieri e ai ‘fuori sede’ verrà comunicato in quale seggio poter esprimere il proprio voto: i cittadini stranieri voteranno nel seggio corrispondente al luogo di residenza mentre per i ‘fuori sede’ verrà individuato uno o più seggi dove presentarsi.
  3. Il Comitato organizzatore regionale predispone le liste per la registrazione degli elettori, con l’indicazione del nome e cognome, dei dati anagrafici, della residenza dell’elettore e l’eventuale recapito telefonico e indirizzo di posta elettronica, con allegate le pagine dove riportare i dati anagrafici e le firme dei cittadini e delle cittadine (italiani e stranieri) non iscritti nelle liste elettorali.
  4. La lista per la registrazione contiene altresì l’esplicita autorizzazione dell’elettore/sostenitore all’uso dei dati al fine di ricevere comunicazioni e informazioni sull’attività del centrosinistra e delle singole forze politiche che la compongono.

Percorso partecipativo sul P.A.T.

stiamo lavorando per voi!

Stiamo lavorando CON voi!

In data odierna, è stata presentata in Circolo  una bozza della tavola di trasformabilità  eseguita dal gruppo di lavoro “PAT” redatta secondo i criteri pronunciati al momento della campagna elettorale,  quale  programma di governo della città del partito democratico e ricordo in primis,  la salvaguardia del suolo, il recupero degli edifici esistenti limitando il  nuovo volume edificatorio.
A fronte di questa ipotesi progettuale eseguita dal gruppo di lavoro, nei giorni 22/11/2014 e 29/11/2014 dalle ore 15 alle ore 20,00 presso la sede di circolo è possibile oltre che visionare l’elaborato proporre le proprie osservazioni  nello spirito di concertazione che deve esserci tra  il partito, i suoi iscritti ed i cittadini in quanto gli stessi non prescindono  gli uni dagli altri in una scelta che interesserà il ns. territorio  da qui ad una decina d’anni.
Ringrazio  Marco Lazzarini che si è e speso e prestato in queste due date affinchè tutti  gli iscritti e simpatizzanti  possano  apportare il loro contributo.
Dopo aver raccolto  tutte le osservazioni le stesse saranno  portate all’esame del direttivo  per l’approvazione finale del documento da consegnare ai ns. amministratori quale posizione del Partito democratico in merito alla redazione della tavola di trasformabilità.
cordiali saluti
        Fabio Lamon
coordinatore@pdmirano.com

Petizione: gli ospedali di Mirano e Dolo rimangano al servizio dei cittadini

ospedale mirano

Dopo le gravi dichiarazioni espresse dal Direttore Generale Gumirato ad ottobre, il nostro Comunicato Stampa ripreso dal Gazzettino con la risposta di Gumirato, e la nostra replica pubblicata su questo sito, in questi giorni siamo in Piazza e presso l’ospedale a raccogliere firme affinchè gli ospedali di Dolo e Mirano mantengano entrambi le funzioni di emergenza ed urgenza chirurgiche e medico-internistiche e rimangano dunque ospedali al servizio dei cittadini.

Invitiamo a firmare anche la petizione online su change.org

Di seguito il testo della petizione:

L’Azienda Ulss13 è ancora la più sotto finanziata della Regione Veneto. Le passate amministrazioni avevano percorso la via dell’integrazione degli ospedali di Mirano e Dolo attraverso una razionalizzazione dei servizi, raggiungendo anche con grandi sacrifici, il pareggio di bilancio.

Alcune funzioni di alta specializzazione, necessarie alla popolazione dell’area metropolitana, vedono già da tempo la collaborazione tra Dolo, Mirano e Mestre. Tali specializzazioni hanno sempre costituito un elemento di attrazione per cittadini provenienti da altre Ulss.

Le nuove schede ospedaliere richiedono un’ulteriore riorganizzazione degli ospedali: Dolo come presidio medico-internistico e Mirano come presidio chirurgico, stravolgendo del tutto il modello dell’integrazione.

Notizie di questi giorni, hanno  attribuito all’ospedale di Mirano, in particolare alla cardiologia interventistica e alla cardiochirurgia, un dato di seria negatività, attraverso una lettura distorta delle schede dell’Agenzia sanitaria delle Regioni (Agenas).

Il Direttore generale ha dichiarato che per quanto riguarda gli ospedali dell’Ulss13 sta portando avanti una rivoluzione!  Ma si tratta di una distruzione, non di una rivoluzione!

E’ grave dichiarare il falso ed ancor di più usarlo per eliminare servizi fondamentali e di valore e per dilapidare un patrimonio di professionalità, senza alcuna valida alternativa.

Come può sopravvivere l’ospedale di Dolo senza un nucleo chirurgico in funzione per 24 ore su 24 in modo da poter affrontare le situazioni di emergenza che si possono presentare?

Perchè creare una situazione di procurato allarme riguardo la cardiologia interpretando i dati in modo strumentale?

E’ davvero un risparmio lo smantellamento di reparti e servizi, lo spostamento da una sede all’altra?

Il personale medico e paramedico ha diritto a lavorare in sicurezza e non essere oggetto continuamente di gravi tensioni che possono minare l’azione di salvare la vita e la salute.

Chi governa la Regione e l’Ulss13 non pensa ai 270.000 cittadini che abitano un territorio che va dalla provincia di Padova a quella di Treviso. Possono correre di qua e di là? E magari ritrovarsi senza i servizi?

 Il Partito Democratico chiede:

  • che le schede ospedaliere regionali vengano bloccate;
  • che la Conferenza dei Sindaci si attivi in tutti i modi perchè ciò avvenga;
  • che gli ospedali di Dolo e Mirano mantengano entrambi le funzioni di emergenza ed urgenza chirurgiche e medico-internistiche, in una logica di alta integrazione
  • che l’ospedale di Noale venga destinato a polo riabilitativo per una vasta area e che sia sede di ospedale di Comunità.

Il Partito Democratico  invita il Direttore generale dell’Ulls 13  a rivedere quelle decisioni che hanno pesanti ricadute sulla salute e il benessere dei cittadini. Non guardi solo dalla parte della Regione, ma da quella delle necessità del territorio! Lo invita inoltre a valutare le gravi conseguenze sul bilancio del “Mariutto” in merito alla disdetta degli affitti degli edifici di proprietà della Casa di Riposo attualmente occupati da servizi e reparti dell’Ulss.

E’ urgente che prima della scadenza dei contratti di locazione , nella logica di una collaborazione tra Enti, venga aperto un tavolo che coinvolga l’Ulss, la Casa di Riposo e il Comune per concordare il futuro di quegli edifici, avendo come scopo quello di non far subire danni economici agli anziani ospiti.

La risposta del PD di Mirano alle dichiarazioni di Gumirato

In merito alla dichiarazione apparsa sul Gazzettino del 3 novembre da parte dtagli_sanità 2-thumb-419x412-13962el Direttore Generale dell’Ulss13 in risposta al Partito Democratico, vogliamo riaffermare il concetto che la Regione ha prodotto delle schede ospedaliere molto pesanti e negative riguardo all’Ulss13.

“Lavorare in sintonia con la Regione” che cosa significa da parte del Direttore generale? Applicare le direttive senza alcun discernimento?

C’è un territorio abitato da 270000 cittadini servito dagli ospedali di Dolo e Mirano e per quel che resta di Noale. Ospedali che hanno avuto, soprattutto per alcune specialità, una grande attrattiva anche per molti pazienti provenienti da altre Ulss.

Noi crediamo che il direttore Generale debba farsi interprete e garante delle realtà efficienti ed efficaci già presenti all’interno dell’Ulss13 e non correre il rischio di perdere capacità professionali ed organizzative, con gravi conseguenze sulle coperture sanitarie necessarie alla popolazione e fondamentali per garantire seriamente il diritto alla salute.

Il Partito democratico di Mirano

pdmirano

ULSS 13 – Quale futuro?

Gumirato affossa l’Ulss 13 – Quale futuro?

L’Ulss13 è ancora l’Azienda sanitaria più sotto finanztagli_sanità 2-thumb-419x412-13962iata della Regione Veneto. Ne soffrono sia l’assistenza sanitaria che quella per la non autosufficienza.

Con le precedenti Direzioni l’Ulss13 ha già riorganizzato i presidi ospedalieri di Dolo e di Mirano mantenendo i servizi per i cittadini e ottenendo dei risparmi che hanno consentito di raggiungere il pareggio di bilancio e un totale rispetto degli standards di posti letto stabiliti dalle norme regionali.

Le attuali schede ospedaliere predisposte dalla Regione prevedano un’ulteriore riorganizzazione: la specializzazione di Dolo come presidio medico-infermieristico e di Mirano come presidio chirurgico. Ma tutti sanno che le due specializzazioni non possono essere così suddivise, se si vuole avere un servizio ospedaliero capace di garantire le funzioni essenziali di emergenza ed urgenza, chirurgiche e medico – internistiche.

Si vuole anche trasferire la cardiochirurgia di Mirano all’Ulss12 sapendo che attualmente l’ospedale di Mestre non è in grado di soddisfare il fabbisogno di interventi, che sono valutati in circa 800 l’anno. Mestre è in grado di provvedere a soli 600. Per gli altri 200 garantisce l’ospedale di Mirano.
Tutti capiscono che Mirano e Mestre devono collaborare.

Ma il Direttore generale dell’Ulss13 che fa? Lavora per questa collaborazione’? NO!! Dichiara che nell’Ulss13 è in atto una rivoluzione,(cioè un trasferimento),e avvalora la lettura distorta e strumentale sulla pericolosità dei ricoveri per infarto all’ospedale di Mirano. Sono dati assurdi e bugiardi (vedi i dati Agenas 2013) che vogliono solo distruggere quanto è stato costruito negli anni a Mirano in ambito cardiochirurgico.

Quali interessi sta perseguendo il Direttore generale?
Di sicuro non quelli dei cittadini dell’Ulss13!!!
Il PD chiede che siano bloccate le schede ospedaliere che riguardano l’Ulss13 e le azioni del Direttore generale sulla Cardiochirurgia.

Il PD conferma la richiesta di destinare l’ospedale di Noale a polo riabilitativo pubblico: struttura che manca nella provincia di Venezia! Giudica gravemente negativa la scelta della Regione Veneto e della Direzione dell’Ulss13 di assegnare i 40 posti previsti per l’ospedale di Comunità, alla Casa di Riposo di Noale (struttura privata), invece di valorizzare l’ospedale di Noale.

Il Presidente della Conferenza dei Sindaci deve agire nell’interesse dei cittadini dell’Ulss13, per il mantenimento e il buon funzionamento dei servizi dell’Ulss13 e non ottemperare acriticamente a quanto propone il Direttore generale.

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