Prossima riunione il 09/03/09.

Ciao a tutti.
Vi ricordo la riunione di coordinamento convocata per lunedì p.v. alle ore 21 per discutere del canovaccio programmatico in vista delle elezioni provinciali.
Con l’occasione Vi invio il link del sito del ns circolo, preparato da un giovane simpatizzante:
Mi sembra già un buon lavoro, ma siete tutti invitati a trasmettergli suggerimenti per perfezionarlo.
Il suo indirizzo di posta elettronica è: emanuele.bonaldi@alice.it.
Inviteremo Emanuele ad illustrarcelo in una delle nss prossime riunioni.
Vi trasmetto verbale della riunione del 16/02/09 (Inserito nell’apposita sezione – ndr), redatto da Daniela Boato, ed una sua bozza di volantino sul tema delle centrali nucleari di cui discuteremo insieme prossimamente.
Vi allego inoltre volantino dell’iniziativa del PD Provinciale sulle IPAB prevista per venerdì 13/03/09.
Vi aspetto numerosi lunedì prossimo.
 
Roberto
 
 
 
Bozza Volantino Centrali Nucleari: 
 

NON SI ERA DETTO DI NO?

L’America rilancia l’economia puntando sulle energie rinnovabili.

Il Governo italiano invece, come quello iraniano, crede nel nucleare. Viene perciò incontro alla

Francia, che non sa dove piazzare il nucleare di 3° generazione perché si sta già lavorando alla 4°, firmando un trattato che prevede la costruzione di 4 centrali nucleari in Italia.

Dove le faremo? Qualcuno suggerisce ad Arcore ma speriamo che per almeno una si facciano avanti i polentoni del Veneto.

Tremonti continua a ripetere che non si può fare di più per chi perde il lavoro o per la scuola, non ci sono soldi. Facciamo allora uno sforzo amici contribuenti e mettiamoli noi questi pochi miliardi di euro per finanziare le 4 centrali.

Del resto sembra siano proprio necessarie per ridurre i costi di produzione delle nostre industrie.

Quindi state tranquilli quando saranno finite nel 2023 le imprese diverranno competitive!

In compenso avremo per migliaia di anni delle scorie radioattive che non sapremo dove mettere, perché il nostro è un suolo sismico; forse ce le terranno gli inglesi per pochi milioni di euro all’anno o ancora meglio per risparmiare vedrete che qualche buona idea verrà alle nostre “ecomafie”.

Almeno non avremo il problema del petrolio e del gas in esaurimento, anche se pare cominci ad esserci penuria anche di uranio.

4 centrali a regime faranno comunque lavorare qualche centinaio di addetti, mentre se investissimo sul fotovoltaico, solare ecc. si avrebbero subito migliaia di posti di lavoro, l’energia sarebbe immediatamente disponibile e non ci sarebbero scorie radioattive, però l’ENEL perderebbe il suo monopolio perché ci sarebbero tanti piccoli soddisfatti proprietari di energia.

Peccato perché all’estero ci invidiano perché credono che il nostro sia “o paese do’ sole!” 

Verbale 16/02/09

VERBALE INCONTRO COORDINAMENTO CIRCOLO PD MIRANO 16-02-2009

 

 

Presenti:

Artuso Roberto, Lazzaro Marisa, Bertoldo Raffaele, Bonaldi Luigino, Guarnieri Francesco, Barzan Licia, Boato Daniela, Marchiori Franco, Niero Vanni, Salviato Giuseppe, Mion Luciana, Pellicani Ariel, Bellò Gilberto.

 

Argomento:

Facciamo osservazioni al PTCP della provincia visto che saranno recepite anche dopo i previsti termini di scadenza?

 

Artuso R.  Vuole mettere l’accento sulla tutele del Parco del Parauro ed il suo eventuale ampliamento viste le idee sull’area adiacente espresse dal sindaco (campi da calcio).

Puntualizzare la necessità del Passante Verde. Capire le intenzioni sull’area di dismissione dell’Ospedale ed eventualmente del Mariutto.

 

Lazzaro M.  Aggiunge la possibilità di fare un’osservazione sul Graticolato Romano e chiedere per questo (come era nel nostro programma elettorale 2008) che si faccia un Parco del Graticolato.

 

Marchiori F.  Bene la complanare tra Busa di Vigonza e Roncoduro che farebbe deviare il traffico in quella zona. No all’allungamento di Viale Venezia che finirebbe nell’area del Graticolato.

Il Parco del Graticolato potrebbe essere l’unico baluardo a Veneto City.

 

Mion L.  andrebbe stralciata la dicitura “Polo Porta Ovest” in modo da non recepire la zona come polo sovracomunale.

 

Pellicani A.  Contrario al Polo e alle strade che di conseguenza verranno fatte come era contrario al Passante.

 

Barzan L.  Perché dobbiamo schierarci a priori contro il Polo? La nostra posizione dipenderà dallo sviluppo che esso avrà.

 

Boato D.  Ci sono vari motivi per essere da subito contrari: il fatto che fertili campagne saranno devastate per fare capannoni o zone commerciali inutili. Non sono d’accordo né i contadini  né i commercianti né gli artigiani. Ci sarà un forte incremento conseguente anche degli insediamenti urbani e uno stravolgimento sociale oltre alla devastazione del traffico. Già con la legge Tremonti si è edificato inutilmente, sarebbe poi tempo di far in modo che i Comuni non debbano finanziarsi con gli oneri di urbanizzazione e le tasse sugli immobili.

 

Barzan L.  Mi pare che nel piano si  preveda di favorire lo spostamento di piccole zone industriali nel Polo. Questo sarebbe positivo.

 

Guarnieri F.  Non vedo la necessità di Veneto City. A Porto Marghera ci sono ferrovia, strade e la via mare. E’ comunque vicina alle nostre zone, i nostri figli non faranno fatica ad accedervi e non si consumerà suolo agricolo che torna utile in una economia in recessione.

 

Lazzaro M.  Noi siamo di fatto in una Città Metropolitana. Dobbiamo pensare come se il territorio fosse più vasto. In questa ottica manca la Regione che è assente come programmazione. E’ la Regione che deve fare uno studio di ciò che serve, deve darci i fondamenti su cui ragionare.

 

Guarnieri F.  La Regione? Basta vedere come ha gestito il Passante!

 

Bellò G.  Ogni Comune decide per conto suo, manca un disegno organico. Il partito deve trovare una posizione di pianificazione. Ricordo come abbiamo tutti un dovere verso Porto Marghera e la sua bonifica.

 

Barzan L.  La riqualificazione di Porto Marghera non passa necessariamente attraverso la edificazione di capannoni.

 

Salviato G.  ricordo che le campagne sono già destinate ad essere edificate dagli attuali piani regolatori dei Comuni. I processi vanno gestiti. Io vorrei chiedere alla Provincia cosa intende fare per il nostro territorio che subirà le conseguenze di Veneto City.

 

Niero V.  Quindi non possiamo dire niente su ciò che noi vorremmo? Dovremmo dire la nostra anche su questioni specifiche di Mirano ed essere presenti quando vanno votate in consiglio.

 

Guarnieri F.  Degli ideali dobbiamo averli!

 

Bonaldi L. Coinvolgiamo gli altri circoli, facciamoci una idea comune.

 

Pellicani A.  A Mirano non abbiamo scelto di fare delle grandi zone industriali e vorrei continuare così.

 

Marchiori F.  Mi preoccupa il “Polo Porta Ovest” perché significa dare dignità di funzione che supera i Comuni.

 

Bonaldi L.  Sarebbe interessante chiedere alla Provincia perché a Mirano è stata tolta la centralina dell’ARPAV che misurava l’inquinamento da polveri sottili, adesso che c’è il Passante sarebbe ancora più utile.

 

Bertoldo R.  Ci legge dei punti salienti del PTCP.

 

 

Conclusioni:

Si decide che Lazzaro M. preparerà l’osservazione sul Parco del Graticolato e Artuso R. sul Parco Parauro e Passante Verde.

 

Si mette all’ordine del giorno del prossimo consiglio il problema alleanze.

 

 

 

Fine

(Daniela Boato)

Verbale 16/02/09

VERBALE INCONTRO COORDINAMENTO CIRCOLO PD MIRANO 16-02-2009     Presenti: Artuso Roberto, Lazzaro Marisa, Bertoldo Raffaele, Bonaldi Luigino, Guarnieri Francesco, Barzan Licia, Boato Daniela, Marchiori Franco, Niero Vanni, Salviato Giuseppe,