Archivio mensile:giugno 2009

Franceschini a Mestre il 17 giugno!

Vi ricordiamo l’appuntamento con il segretario nazionale Dario Franceschini e Davide Zoggia, mercoledì 17 GIUGNO alle ore 17.30 in Piazza Ferretto a Mestre.
Al termine del comizio, sullo stesso palco ci sarà il confronto pubblico tra i candidati.
Considerata l’importanza dell’iniziativa siete pregati di garantire la presenza e diffondere l’invito a tutti i vostri contatti.

Debora e il Partito Democratico

La fulminea ascesa di miss Frangetta

Beppe Severgnini,

Prima il ruvido Soru, il lepido Letta, l’americano Martina, l’ammaliante Madìa, la morbida Mosca, lo scattante Scalfarotto, il rapido Renzi.

 La speranza del secolo per la settimana in corso, nel Partito Democratico, si chiama Debora Serracchiani.

Trentotto anni, vive in Friuli. Gioca a tennis, tifa Roma, ama “Law and order”, ha due cani e tre gatti, indossa collane colorate.

Bene: e poi? Nulla contro Miss Frangetta, che ha fatto il botto alle Europee e, contrapposta a Lady Brambilla, ha brillato a “Ballarò” (meno difficile, diciamolo).

Ma l’ansia con cui il Pd lancia i suoi campioni è pari alla fretta con cui li abbandona.

 Un buon risultato elettorale, una candidatura, qualche uscita TV: di solito basta, per sparare in alto un nome nuovo. Intanto, giù a terra, i marpioni aspettano: cadrà, e noi ci sposteremo per non farci male. La scelta della dirigenza sembra casuale. Le selezioni di X Factor sono più serie. Qualcuno dirà: è una strategia per evitare la cooptazione, dal caos uscirà il nome del futuro. Se così fosse, perché tutto quel lavorìo, quelle discussioni, quelle assemblee costituenti, quei ci-vedremo-a-Vedrò.

Ora c’è “il gruppo del Lingotto”. Buona fortuna, ma occhio: Torino, a Veltroni, non ha portato bene. Mario Ajello sul “Messaggero” parla di “neopolitica”. Termine impeccabile: i nei, sulla politica italiana, non mancano. L’uso emotivo delle nuove leve è tra questi. Perché gli americani insistono con le primarie (vere)? Perché sono un modo di provare un candidato. Idee, carattere, tenuta psicofisica. Obama non è uscito per caso. Viene da anni di tentativi, ragionamenti, esperimenti (www.rockthevote.com), lavoro porta a porta.

L’unico “Porta a porta” che appassiona i dirigenti del Pd va in onda su Rai Uno in seconda serata. In attesa di un congresso – alleluia! – qualche dubbio è lecito.

I leader democratici sembrano i cavallini meccanici che gareggiano nelle fiere di paese: vanno in testa a turno, e non si capisce perché. Veltroni ha condotto una coraggiosa campagna elettorale, Franceschini s’è rivelato un vice sorprendente. Ma nessuno è riuscito a emozionare gli elettori.

 Dario Di Vico, sul “Corriere”, mostra d’aver capito perché la Lega funziona (“Fabbriche e gazebo: la Lega modello Pci”). Perché c’è, discute, semplifica, festeggia, ha una struttura chiara (un generale, quattro colonnelli, seguono ufficiali, sottufficiali e truppa). Dà spesso risposte rozze a problemi delicati: ma almeno le dà.

 Facebook è importante: ma anche guardarsi in faccia serve. Ecco perché la Lega sopravviverà a Bossi, mentre c’è da domandarsi se il Pdl abbia un futuro dopo Berlusconi.

 E il Pd? Per sopravvivere dovrebbe prima vivere: siamo in attesa. (Dal Corriere della Sera di giovedì 11 giugno) —– “Giovani per cosa?” – Oggi alle 15 diretta-video su Corriere.it, con l’on. Alessia Mosca (Pd) e Ivan Scalfarotto, componente dell’Assemblea Nazionale del Partito Democratico.

http://www.corriere.it/solferino/severgnini/09-06-11/01.spm

Lettera ai cittadini di Maria Rosa Pavanello.

LETTERA A TUTTI I CITTADINI IN PARTICOLARE,

 

AI CITTADINI E ALLE CITTADINE DELLE VIE ACCOPPÈ FRATTE,PORARA GIDONI, VIA BOLLATI,VIA CAVIN DI SALA, VIA LUNEO

 

Queste sono le risposte alle domande dei comitati uniti che io MARIA ROSA PAVANELLO la candidata del PD ho dato agli stessi, e ritengo doveroso farvi conoscere. Tali punti sono contenuti nel Documento Politico adottato dal PD di Mirano consegnato e discusso con i comitati nell’incontro del 25 e inviato con e-mail del 27 Maggio 2009.

1. LO SVILUPPO URBANISTICO DEVE REALIZZARSI CON IL MINOR USO POSSIBILE DI TERRITORIO, privilegiando il riutilizzo e la riqualificazione del costruito.

2. L’ANELLO LARGO, che la Provincia prevede, costituirà una risposta al traffico di attraversamento dei mezzi pesanti; ma questo stesso strumento è inadeguato per le automobili o i mezzi leggeri in generale, per cui è necessario pensare ad altre soluzioni, che permettano di penetrare nella città senza intasarla.

C’è da pensare, quindi, ad un sistema che limiti il più possibile l’uso dei mezzi privati nei centri abitati, incentivi quello dei mezzi pubblici … in modo da produrre una ricaduta positiva sulla vita dei cittadini e dell’ambiente, anche attraverso interventi di adeguamento della viabilità alle nuove esigenze e necessità……

3. L’ATTUAZIONE DELL’ACCORDO DI PROGRAMMA va difeso con forza nei punti riguardanti l’ampia fascia di verde, il “bosco” tra via Porara e via Taglio, … la viabilità di Vetrego, le piste ciclabili contenute nell’Accordo, il percorso ciclopedonale sull’argine del fiume Muson, l’apertura dei tre caselli di Roncoduro, di Crea, di Martellago non sono per noi negoziabili, pena l’assoluta invivibilità del nostro territorio

4. “VENETO CITY”: al riguardo sappiamo per certo cosa prevedono i piani regolatori di Dolo e Pianiga; è invece ancora poco chiaro quale sia il progetto dei privati per detta zona, e ciò è preoccupante. Mirano deve essere subito coinvolta e la Provincia, come ente sovracomunale deve assumere una posizione più precisa che tenga conto di Dolo, di Pianiga, ma anche di Mirano .. che non può …subire ancora danni derivanti dal traffico e da un utilizzo troppo intenso di un’ampia zona di territorio.

Condividiamo l’idea di un’unica polarità per la nostra provincia riferita a Porto Marghera così come è stata recepita nel PTCP. La Provincia di Venezia deve assumere un ruolo di coordinamento, in particolare arginando ogni iniziativa di ulteriore trasformazione di terreni agricoli in edificabili…. al fine di garantire una … tutela di ambienti delicati come il sistema della Centuriazione Romana, di rispetto dell’ambiente e della qualità di vita dei cittadini.

Su questi punti c’è l’impegno mio e del PD.

E’ TROPPO FACILE RISPONDERE CON DEI SEMPLICI SI ELETTORALISTICI CHE FACILMENTE SI SMENTISCONO A POSTERIORI. E’ PIU’ DIFFICILE RAGIONARE SULLE COSE E MOTIVARLE CON ONESTA’ E CHIAREZZA ED IN MODO ARTICOLATO.

SONO PROBLEMI COMPLESSI CHE MERITANO RISPOSTE RAGIONATE.MI SPIACE CHE ALCUNI DEI RAPPRESENTANTI DEI COMITATI ABBIANO SCELTO UNA STRADA DIVERSA DI STRUMENTALIZZAZIONE,AL CONTRARIO DEL CONFRONTO CHE AVEVAMO INIZIATO.

 

Mirano lì, 4 Giugno 2009

Maria Rosa Pavanello