Lettera ai cittadini di Maria Rosa Pavanello.

LETTERA A TUTTI I CITTADINI IN PARTICOLARE,

 

AI CITTADINI E ALLE CITTADINE DELLE VIE ACCOPPÈ FRATTE,PORARA GIDONI, VIA BOLLATI,VIA CAVIN DI SALA, VIA LUNEO

 

Queste sono le risposte alle domande dei comitati uniti che io MARIA ROSA PAVANELLO la candidata del PD ho dato agli stessi, e ritengo doveroso farvi conoscere. Tali punti sono contenuti nel Documento Politico adottato dal PD di Mirano consegnato e discusso con i comitati nell’incontro del 25 e inviato con e-mail del 27 Maggio 2009.

1. LO SVILUPPO URBANISTICO DEVE REALIZZARSI CON IL MINOR USO POSSIBILE DI TERRITORIO, privilegiando il riutilizzo e la riqualificazione del costruito.

2. L’ANELLO LARGO, che la Provincia prevede, costituirà una risposta al traffico di attraversamento dei mezzi pesanti; ma questo stesso strumento è inadeguato per le automobili o i mezzi leggeri in generale, per cui è necessario pensare ad altre soluzioni, che permettano di penetrare nella città senza intasarla.

C’è da pensare, quindi, ad un sistema che limiti il più possibile l’uso dei mezzi privati nei centri abitati, incentivi quello dei mezzi pubblici … in modo da produrre una ricaduta positiva sulla vita dei cittadini e dell’ambiente, anche attraverso interventi di adeguamento della viabilità alle nuove esigenze e necessità……

3. L’ATTUAZIONE DELL’ACCORDO DI PROGRAMMA va difeso con forza nei punti riguardanti l’ampia fascia di verde, il “bosco” tra via Porara e via Taglio, … la viabilità di Vetrego, le piste ciclabili contenute nell’Accordo, il percorso ciclopedonale sull’argine del fiume Muson, l’apertura dei tre caselli di Roncoduro, di Crea, di Martellago non sono per noi negoziabili, pena l’assoluta invivibilità del nostro territorio

4. “VENETO CITY”: al riguardo sappiamo per certo cosa prevedono i piani regolatori di Dolo e Pianiga; è invece ancora poco chiaro quale sia il progetto dei privati per detta zona, e ciò è preoccupante. Mirano deve essere subito coinvolta e la Provincia, come ente sovracomunale deve assumere una posizione più precisa che tenga conto di Dolo, di Pianiga, ma anche di Mirano .. che non può …subire ancora danni derivanti dal traffico e da un utilizzo troppo intenso di un’ampia zona di territorio.

Condividiamo l’idea di un’unica polarità per la nostra provincia riferita a Porto Marghera così come è stata recepita nel PTCP. La Provincia di Venezia deve assumere un ruolo di coordinamento, in particolare arginando ogni iniziativa di ulteriore trasformazione di terreni agricoli in edificabili…. al fine di garantire una … tutela di ambienti delicati come il sistema della Centuriazione Romana, di rispetto dell’ambiente e della qualità di vita dei cittadini.

Su questi punti c’è l’impegno mio e del PD.

E’ TROPPO FACILE RISPONDERE CON DEI SEMPLICI SI ELETTORALISTICI CHE FACILMENTE SI SMENTISCONO A POSTERIORI. E’ PIU’ DIFFICILE RAGIONARE SULLE COSE E MOTIVARLE CON ONESTA’ E CHIAREZZA ED IN MODO ARTICOLATO.

SONO PROBLEMI COMPLESSI CHE MERITANO RISPOSTE RAGIONATE.MI SPIACE CHE ALCUNI DEI RAPPRESENTANTI DEI COMITATI ABBIANO SCELTO UNA STRADA DIVERSA DI STRUMENTALIZZAZIONE,AL CONTRARIO DEL CONFRONTO CHE AVEVAMO INIZIATO.

 

Mirano lì, 4 Giugno 2009

Maria Rosa Pavanello