Il profilo Facebook Lega Nord Mirano è del Vicesindaco leghista Semenzato

l proprietario del famigerato sito della Lega Nord di Mirano dove si inneggia alla tortura degli immigrati ha finalmente un nome, un cognome e una carica: è Alberto Semenzato vicesindaco leghista del nostro Comune e Assessore alle politiche sociali. Non ci sono parole sufficienti per stigmatizzare l’abisso di intolleranza, razzismo, incultura, follia a cui si è arrivati. Nessuno però deve stupirsi, Semenzato è il frutto di decenni di politica xenofoba e violenta fatta dalla Lega: non abbiamo dimenticato le parole dei Bossi (le trecento lire per una pallottola destinata ad un giudice), dei Gentilini (il vestire da leprotti gli immigrati per sparargli come fossero animali oppure come disse nella nostra piazza, dedicata ai martiri della libertà il fucilare alla schiena gli amministratori di centrosinistra) dei Borghezio di turno. Se non ci stupiamo restiamo comunque sgomenti davanti alla possibilità che Semenzato e Cappelletto, che non cacciandolo subito si rende nella migliore delle ipotesi suo complice, nella peggiore suo burattino, trascinino nella vergogna Mirano dandogli un’immagine di paese razzista che non gli appartiene e non può appartenergli.
Se ne vadano dunque, cessino di disonorare questa nostra città e i suoi cittadini, soprattutto quelli che hanno votato per il centrodestra e che non possono riconoscersi in parole che evocano un passato che Mirano ha già subito e che sicuramente non vuole subire ancora.
 
Lunedì 31 ore 10.30 grande sit-in davanti al municipio, stiamo chiamando tutti i parlamentari, i consiglieri regionali, provinciali, coordinatori provinciali, comunali.Aiutateci nella mobilitazione, vi aspettiamo tutti.
Grazie

Gruppo del Partito Democratico di Mirano 

Prossimo Consiglio Comunale: lunedì 07/09/09

Mirano lì 21 Agosto 2009

Cari amici volevo informarvi che il prossimo e molto atteso consiglio comunale sarà lunedì 7 settembre. Lunedì verrà protocollata un’interrogazione del gruppo che chiede spiegazioni circostanziate al Sindaco sulle accuse volutamente generiche e molto gravi contenute nel volantino da lui stesso distribuito il 16 agosto scorso. Nel prossimo consiglio discuteremo anche della discussa riorganizzazione comunale.
Maria Rosa Pavanello

Comunicazione del gruppo consiliare del PD

Il Sindaco, in triste solitudine risponde con mera propaganda e stanca riproposizione di
slogan alle puntuali, fondate e preoccupate critiche che vengono dalla città e anche ormai
all’interno della sua stessa traballante e critica maggioranza che in verità dopo le
dimissione dell’Assessore Tomaello e del passaggio dell’UDC all’opposizione non può più
considerarsi tale da un p.d.v. Politico e morale.
 
Purtroppo risponde con la solita dose di inesattezze e vere e proprie bugie:
 
MACCHINA COMUNALE: è nel caos e nell’impossibilità di lavorare efficientemente a
favore dei cittadini,ci sono uffici in cui non si riesce a far partire nessuna determinazione e
comunicazione in quanto non si sa più chi è il responsabile. E ci chiediamo anche che
necessità ci fosse di un nuovo trasloco a distanza di pochi mesi da quello del 2008: chi
paga questi costi..sempre il cittadino
 
GIUNTA COMUNALE: è stata falcidiata da dimissione forzate (Ass. Balleello) e
dall’abbandono polemico della maggioranza da parte dell’UDC (che ricordiamo essere
stato il primo partito a proporre Roberto Cappelletto come Sindaco). Ci sono due
Assessori spogliati di qualsiasi poteri e rilevanza e quindi inutili ( Ass. Baschiera e Ass.
Corò ) e che quindi rappresentano soltanto due indennità in più a carico della cittadinanza.
Dov’è l’efficienza e l’efficacia in tutto questo?
 
I 20 MILIONI DI EURO DI CUI SI VANTA SONO STATI OTTENUTI DAL SINDACO
FARDIN, Cappelletto ha solo fatto confusione mediatica sul loro utilizzo ( continua a
proclamare una parziale modifica dell’accordo che né il consiglio comunale, né i cittadini
hanno avuto modo di conoscere).
Il Sindaco parla di trasparenza nella sua azione amministrativa quando riempie il Comune
di suo amici personali (assessori, segreteria o direttori generali) senza alcuna
competenza specifica nel settore della pubblica amministrazione, quando utilizza
strumenti di comunicazione istituzionale come il sito del Comune per fare bassa
propaganda politica ,quando assume su di sé le deleghe degli Assessorati all’Urbanistica,
edilizia privata e convenzionata, bilancio, comunicazione accentrando sulla sua persona
quasi ogni potere di spesa.
 
La dura realtà dei fatti smentisce il Sindaco Cappelletto, da parte del Partito Democratico
sarà fatto ogni sforzo per evitare che il fallimento di questo Sindaco produca danni
irreparabili alla nostra città.
 
I CONSIGLIERI DEL PARTITO DEMOCRATICO: Paolo Zanardi,Maria Rosa Pavanello,Giuseppe
Salviato, Roberto Artuso,Roberto Salviato, Gabriele Petrolito, Pierluigi Brillo
 

Riorganizzazione sindaco cappelletto.

A rischio i servizi per il cittadino

L’Amministrazione Cappelletto, con una delibera di giunta del 10 Luglio 2009 n.130 palesemente illegittima in quanto ha spogliato il consiglio comunale di competenze ad esso demandate dalla legge, ha dato avvio ad una riorganizzazione totale degli uffici comunali e a un rimescolamento delle posizioni di dirigenti e funzionari. Una riorganizzazione annunciata, in pubblica assemblea dei dipendenti, con queste parole dall’Assessore Baschiera: “abbiamo avuto richieste di tagliare molte teste ma siamo stati buoni ….” Forse lAssessore dovrebbe dire chi ha chiesto di tagliare le teste dei funzionari e per quali  motivi ( non è forse intimidazione ..).

Questo e’ l’ultimo atto di un percorso di distruzione di un Comune modello per la quantità e la qualità dei suoi servizi.

Le tappe precedenti:

1.          Ottobre 2008: proposta di creazione di una società a capitale pubblico per  esternalizzare tutto  il settore  dei lavori pubblici, subito accantonata per la sua manifesta inutilità ed antieconomicità;

2.           Fine novembre: dimissioni del dirigente del servizio economico-finanziario e bocciatura  in giunta di una proposta di delibera di conferimento di un incarico di consulenza, concordato con il Sindaco, allo stesso funzionario.

3.           Tra Gennaio e Febbraio: alcuni incontri con le RSU e i Sindacati territoriali ai quali vengono presentanti 4 diversi organigrammi in contrasto tra loro, con l’apparente intento di ascolto e di approccio collaborativo per una riorganizzazione che renda più efficiente la macchina comunale.

4.          A febbraio viene adottata una delibera di giunta.Poi nulla, tutto rimandato forse a causa delle elezioni

5.           Ad Giugno il comandante della Polizia Locale  lascia il suo  incarico, dopo un fitto scambio di accuse di illegittimità degli atti.

E questi sono solo i primi risultati della politica di gestione del personale e delle risorse umane da parte di questa Amministrazione.

La chiamano Riorganizzazione ma in verità è una “disorganizzazione” senza uno scopo che sia confessabile, senza una ragione che vada a vantaggio del cittadino. L’unico risultato tangibile sarà il rallentamento e la paralisi del funzionamento degli uffici comunali che come è ovvio si ripercuoteranno sui cittadini. Dipendenti con esperienza pluridecennale hanno visto cambiate le proprie mansioni, altri non sanno dove saranno collocati, alcuni esempi: la direttrice della biblioteca , vincitrice di regolare concorso e con obiettivi di risultato sempre ai massimi livelli in questi anni, viene trasferita all’ufficio progettazione opere pubbliche e viene sostituita con il funzionario che si è occupato finora di sport e casa, il quale a sua volta sostituirà anche un funzionario dalla quarantennale esperienza e che è stato il promotore di attività culturali che hanno dato lustro alla nostra città, e quest’ultimo al gabinetto del  Sindaco.

Qual’è lo scopo di tutto questo se uno scopo c’è?

 

Questa non può essere efficienza, chi cancellerebbe con così tanta leggerezza, professionalità, competenze provate e radicate?

Non può essere l’obiettivo di favorire i cittadini, i quali si troveranno di fronte una macchina comunale disgregata che dovrà ripartire da zero.  

E allora se non c’è una motivazione palese deve esserci una motivazione inconfessata: la legge ha stabilito che i politici danno gli indirizzi e i dirigenti si occupano di realizzare quegli indirizzi con atti di gestione.  In questo modo non spettava più ai politici, che possono avere interessi che vanno al di là della buona amministrazione, decidere ad esempio quale azienda vince quel appalto per la manutenzione del verde o che è la tal tipografia che dovrà stampare le affissioni del comune. E’ evidente però che se  quei dirigenti o funzionari sono nuovi nel campo o se la gran parte delle competenze dirigenziali e gestionali sono (illegittimamente a nostro parere) trasferite al direttore generale, che è nominato non da un concorso ma dal Sindaco, in questa maniera sarà più difficile dire di no alle pressioni politiche. Ricordiamo che il Direttore Generale nominato direttamente dal Sindaco non ha nessuna competenza su come si gestisce un Comune, in quanto proviene dal settore bancario, dove sembra abbia avuto anche qualche problema con l’autorità di controllo.

E’ QUESTO LO SCOPO DEL SINDACO CAPPELLETTO?

E se non è questo e non vedendosi altre ragioni non è meglio che si concentri a “riorganizzare” solo la sua inefficiente giunta che dopo solo un anno e un’elezione provinciale disastrosa per la sua maggioranza  ha bisogno di un rimpasto, che è un’ammissione di un desolante e precoce fallimento e lasci stare un Comune che funziona o che almeno fino a che non è arrivato lui funzionava: con tutta probabilità l’unica persona da spostare ad altro incarico è lui.

 

I CONSIGLIERI DEL PARTITO DEMOCRATICO: Paolo Zanardi,Maria Rosa Pavanello,Giuseppe Salviato, Roberto Artuso,Roberto Salviato, Gabriele Petrolito, Pierluigi Brillo

Inserite le 3 mozioni per la segreteria nazionale.

Accedendo alla nuova sezione “Questioni nazionali” è possibile visualizzare e scaricare le mozioni di franceschini, Bersani e Marino per la candidatura alla segreteria nazionale.

Nella sezione “news” è stato inserito un resoconto sulla riorganizzazione comunale promossa dal sindaco Cappelletto.