LETTERA DI REPLICA ALL’INTERVISTA DEL SINDACO CAPPELLETTO

LETTERA DI REPLICA ALL’INTERVISTA DEL SINDACO CAPPELLETTO PUBBLICATA DOMENICA 24 GENNAIO 2010 IN RISPOSTA ALL’AFFERMAZIONE DELLA POLITICA DEI FAVORI E DELLA “MAFIA DEGLI ARCHITETTI” .

 

Il Sindaco Cappelletto,nell’intervista del 24 gennaio, apparsa sul Gazzettino con il titolo “ Ho messo al bando la politica dei favori” ancora una volta esce sulla stampa per dire quello che lui non farà per essere diverso dalle precedenti Amministrazioni, continuando a non dire quello che lui intende fare. Infatti a distanza ormai di quasi due anni dal suo insediamento, di programmi concreti nemmeno l’ombra, ma solo tante parole per esprimere un complesso di inferiorità di questa Giunta comunale, rispetto alle precedenti che hanno governato Mirano.

Leggendo le banalità esternate dal Sindaco, si scopre che prima di lui i cittadini entravano in Municipio da sudditi per invocare favori mentre ora ci entrano da protagonisti in quanto, nel caos che ha creato la sua riorganizzazione degli uffici comunali (grazie all’incessante lavoro del Direttore Generale) i cittadini devono arrangiarsi da soli perché da questa Amministrazione non riescono ad avere risposte ai loro problemi. Se poi vogliono incontrare il Sindaco devono armarsi di santa pazienza perché i tempi degli appuntamenti sono decisamente variabili ed aleatori.

Ma il Sindaco non ha “debiti con amici”, dice e non accetta condizionamenti: sente tutti e poi decide da solo, in accordo con i partiti della maggioranza.

Il Sindaco dovrebbe essere più chiaro: decide da solo o in accordo con i suoi partiti ? Da come stanno andando i Consigli Comunali non pare ci sia molto accordo nella maggioranza visto che sempre più spesso i suoi consiglieri abbandonano il Consiglio o si astengono.

Ma il piatto forte dell’intervista è l’affermazione che lui ha sconfitto la mafia degli architetti.

E’ una bella vittoria.  Ma di quale mafia parla ? Se il Sindaco è a conoscenza di fatti e misfatti ha il dovere di fare i nomi e denunciare i fatti.

Dice che ora tutti gli architetti sono uguali, contano solo i progetti che mettono sul tavolo. Di quale tavolo parla il Sindaco visto che lui i progetti dei professionisti non li dovrebbe proprio vedere e tanto meno giudicare in quanto la legge assegna alla Commissione edilizia ed ai dirigenti tutte le funzioni relative all’edilizia privata. C’è da chiedersi: come mai il Sindaco si fa mostrare i progetti e a quale titolo decide quali devono andare avanti ? Siamo forse tornati alla vecchia politica clientelare quando c’erano i partiti, attraverso i Sindaci e gli assessori, a decidere le sorti di questo o quel progetto?

Se le cose stanno così c’è da chiedersi: chi ha deciso come investire i 19 milioni di euro (che l’Amministrazione di centro sinistra ha portato a Mirano), riguardo ai quali è stato approvato un piano di opere che nessuno ha discusso: ne i cittadini, ne le commissioni consiliari, ne il Consiglio Comunale visto che quel piano è stato votato, alla presenza di soli 9 consiglieri su venti, alle ore 18 del 24 dicembre, vigilia di Natale ?

C’è anche da chiedersi come mai in quella stessa seduta del 24 dicembre sia stato approvato il piano della lottizzazione della Fossa (ex VEICA), in tutta fretta e furia, senza nemmeno approvare la Convenzione, senza la quale quel piano non può partire. C’era forse qualcuno che aveva fretta o si voleva approfittare delle festività natalizie per non dare nell’occhio, visto che anche la precedente delibera di adozione del piano era stata pubblicata dal 5 al 15 agosto 2009 (un tempo ideale per informare i cittadini al fine di presentare eventuali osservazioni).

E come mai sul Piano di recupero dei “Molini di Sotto” il Sindaco ha chiesto di trasformare il piano terra da residenza a commerciale-direzionale? Visto il problema dei parcheggi nel centro storico non pare questa una scelta opportuna per la città. Ma forse è una opportunità per altri.

E la tanto declamata priorità del PAT (il nuovo piano regolatore) che fine ha fatto? E’ vero che il Sindaco sta trattando direttamente con alcuni cittadini e gli operatori economici senza che mai l’argomento sia stato adeguatamente pubblicizzato e senza che sia venuto in Consiglio e nemmeno in una Commissione?

Più che inventarsi fantasiosi metodi passati che lui vuole cancellare pensiamo sia giunto il momento che il Sindaco dica che cosa vuol fare, visto l’assoluta mancanza di idee che ha caratterizzato l’azione amministrativa di questa maggioranza,fatte salve le decine di proposte … sempre risolutive …… dei parcheggiatori extracomunitari. Se questo non avverrà ai miranesi, che non sono fessi, potrebbe tornare alla memoria il detto latino: excusatio non petita accusatio manifesta, che in Veneto si può tradurre….“la gallina che canta ha fatto l’uovo”.    

 

IL GRUPPO CONSILIARE del PARTITO DEMOCRATICO: Paolo Zanardi, Giuseppe Salviato, Maria Rosa Pavanello,Roberto Artuso,Roberto Salviato, Gabriele Petrolito, Pierluigi Brillo.

NEWS LETTERS GRUPPO CONSILIARE PD N.36 DELL’ 8 FEBBRAIO 2010

Cari amici volevo informarvi che domani MARTEDI 9 FEBBRAIOalle ore 17.30 è stata riconvocata la   COMMISSIONE  URBANISTICA che non si è tenuta martedì scorso per mancanza del numero legale, con il seguente ordine del giorno :
 
  1. Richiesta di variante al Piano di recupero B7.8 a Zianigo approvato con D.C.C. n. 40/2006;

 

  1. Approvazione convenzione di cui al piano d’iniziativa privata zona B7/4 via Miranese località Fossa adottata con D.G.C. 138 del 31.07.2009 e adeguata alla D.C.C. 120 del 23.12.2009 “Modifica della convenzione tipo per l’attuazione dei piani urbanistici attuativi d’iniziativa privata approvata con delibera consiglio comunale n. 130 del 29.12.2008”

 

  1. Varie ed eventuali
Inoltre è stato convocato il CONSIGLIO COMUNALE per giovedì 11   FEBBRAIO   2010  in 1° convocazione – alle ore 17.30 e in 2° convocazione per venerdì 12 FEBBRAIO 2010 – alle ore 17.30 con il seguente ordine del giorno:

1)      Proposta di Ordine del giorno  presentata  dal Gruppo Consiliare del Partito Democratico e di Rifondazione Comunista relativa a: “Approvazione dei principi orientati al concetto dell’acqua “come bene comune dell’umanità”; (NON DISCUSSA NEL C.C. del 23/24 Dicembre )

2)      Proposta di Ordine del giorno del cons. Luigi Gasparini  per  la  richiesta alla Regione Veneto di messa in sicurezza degli ospedali di Dolo e Mirano e la riorganizzazione di quello di Noale come priorità di politica sanitaria nel territorio di competenza dell’A.S.L. 13; (NON DISCUSSA NEL C.C. del 23/24 Dicembre )

3)      Proposta di O.d.G. presentato dal gruppo consiliare del P.D. avente per oggetto: “ le giuste risorse per un’equa gestione dei servizi sanitari e sociali dell’ULSS n. 13 e della Regione Veneto”;(NON DISCUSSA NEL C.C. del 23/24 Dicembre )

4)      Interrogazione  del  cons. Luigi Gasparini sul mancato declassamento della S.P.  n. 32 “Miranese”  e delle S.P.  n. 26 “Dolo-Scaltenigo-Mirano”, S.P.  n. 27 “Mira-Mirano”, S.P. n. 33 “Mirano-Veternigo-San Giorgio delle Pertiche”, S.P. n. 35 Salzanese;

5)      Interrogazione  del  cons. Luigi Gasparini  sui rifiuti “foresti”;

6)      Interrogazione  del cons. Luigi Gasparini  sulla  situazione   della frazione di Vetrego;

7)      Interrogazione dei cons.  Maria Rosa Pavanello, Giuseppe Salviato, Roberto Salviato, Roberto Artuso,  Pietro Brillo su taglio addetti pulizia scuole intervenuto dal 1 gennaio 2010;

8)      Presa d’atto dei verbali della seduta del  26.11.2009 – 23.12.2009 e 24.12.2009;

9)      Adozione  del “Regolamento comunale per la disciplina degli  autoservizi pubblici non di linea taxi e noleggio autovettura con conducente”;

10)  Approvazione convenzione di cui al piano d’iniziativa privata zona B7/4 Via Miranese località Fossa adottata con D.G.C. n. 138 del 31.7.2009 e adeguata  alla D.C.C. n. 120 del 23.12.2009 “Modifica della convenzione tipo per l’attuazione dei piani urbanistici attuativi d’iniziativa  privata approvata con delibera di C.C.  n. 130 del 29.12.2008; (PUNTO ATTUALMENTE PRIVO DEL PARERE DELLA COMPETENTE C.CONSILIARE)

11)  Mozione presentata dai consiglieri. Trevisan Albano Claudio, Da Lio Dario, Perale Lorenzo, Lorenzon Viviani  su aggressione del Presidente del Consiglio del 13.12.2009.

 

VI avviso inoltre che domani sarà notificato al Sindaco di Mirano, rappresentante  pro tempore del Comune il ricorso presentato dal gruppo consiliare del PD che richiede l’annullamento delle delibere adottate nel consiglio comunale del 24 Dicembre 2009.

Vi informo inoltre che è in atto una ridefinizione dei compiti e dei ruoli all’interno del gruppo consiliare per cui questa potrebbe essere una delle mie ultime newsletters .

Rimango sempre a vostra disposizione per qualsiasi informazione e chiarimento e nell’arco di questo mese aggiornerò il sito internet cercherò di riportare aggiornamenti sull’attività consiliare  (www.mariarosapavanello.it ).

Vi porgo i miei più cari saluti.

 

Maria Rosa Pavanello

consigliere del partito democratico di Mirano