iodomando: le tue domande ai candidati

mani alzate Durante il mese di febbraio, il circolo PD di Mirano, in occasione della campagna elettorale nazionale, organizzerà due incontri con parlamentari e candidati del PD (l’ 8 febbraio e il 15 febbraio 2013), per parlare dei temi che interesseranno i cittadini italiani nel prossimo futuro. Per permettere la massima partecipazione, abbiamo predisposto l’indirizzo email

iodomando@pdmirano.com

per raccogliere tutte le vostre domande! Tutte le domande pervenute saranno poi girate ai candidati, che risponderanno durante gli incontri, a cui vi invitiamo a partecipare numerosi! Potete anche inoltrare le vostre domande sulla nostra pagina facebook, oppure twittando @pdmirano

Coordinamento il 21 gennaio 2013

assemblea

È convocato il direttivo del circolo di Mirano per il giorno
                                                                            Lunedi 21/01/2013  ore 20,30
presso il circolo di Mirano, con il seguente ordine del giorno:
1) breve analisi del voto delle primarie del 30 dicembre scorso,
2) comunicazione dei componenti della segreteria,
3) pianificazione della campagna elettorale in vista delle elezione politiche  del 24 e 25 febbraio
4) varie ed eventuali.
un cordiale saluto,
il segretario di circolo
Fabio Lamon

Festival Democratico Miranese: “Area o città metropolitana?”

Vi invitiamo al terzo incontro
organizzato dai Circoli PD Miranesi
e dal Gruppo Regionale PD:

Festival democratico Miranese
Proposte e scelte per il territorio

Area o città metropolitana?

Venerdì 18 gennaio – ORE 20:45
Noale, Hotel Due Torri Tempesta

pd-microfono

Intervengono:

  • Prof.ssa Patrizia Messina (Università di Padova),
  • Giorgio Orsoni (Sindaco Venezia),
  • Ivo Rossi (Vice Sindaco Padova),
  • Giovanni Manildo (candidato Sindaco Treviso),
  • Bruno Pigozzo (Cons. Regionale)

Per parlare del territorio dei 7 comuni del Miranese, delle situazioni che i suoi cittadini stanno affrontando e partecipare alle scelte da fare.

La Cittadinanza tutta è invitata. La presenza di Amministratori, Associazioni, Comitati e Partiti sarà particolarmente gradita.

Scarica il volantino in pdf

 

Tagli extra LEA: comunicato PD provinciale

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Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del Partito Democratico Provinciale di Venezia:

“A rischio 5 milioni di servizi per la domiciliarità: la Regione sospenda la delibera che taglia gli extra LEA; il nuovo governo inserisca queste prestazioni nei Livelli Essenziali di Assistenza”

Mestre, 9 gennaio 2013

E’ di oltre 5 milioni di euro il taglio ai servizi di sostegno alla domiciliarità per e persone disabili nel solo Comune di Venezia se sarà applicata la delibera della Giunta Regionale che sospende l’erogazione dealle prestazioni aggiuntive ai livelli essenziali di assistenza.

Si tratta di quell’insieme di misure, come gli assegni di cura, i progetti di vita indipendente, il servizio di trasporto disabili ai centri diurni, strategici per il mantenimento delle persone disabili nei loro ambienti di vita e che rispondono ad una scelta precisa di civiltà.

Il Partito Democratico di Venezia condivide e appoggia la presa di posizione del Vicesindaco di Venezia Sandro Simionato che denuncia come il venir meno di queste prestazioni aggiuntive intacchi la qualità dei servizi e segni un pesante colpo ad una scelta, quella della domiciliarità, che costituisce la migliore opportunità oggi per le persone in perdita di disabilita’.

La Regione Veneto, che non ha più finanziato il fondo per la non autosufficienza si trova così ad applicare le scelte del Governo, che proseguendo nella logica miope dei tagli lineari della spending review colpisce soprattutto le persone più deboli e fragili.

È grazie a questi servizi che nel territorio del Comune di Venezia negli anni si sono verificate significative esperienze che hanno consentito alle persone in condizioni di disabilita’ di rimanere nei propri ambienti di vita e di relazione, anche consentendo economie al sistema complessivo dei servizi.

La scelta che traluce dalla sospensione delle prestazioni extra LEA è invece quella della reistituzionalizzazione e della cronicizzazione delle persone, compromettendo la loro autonomia residua e generando, paradossalmente, una spesa aggiuntiva a carico del sistema sanitario.

È quindi necessario che la Regione Veneto sospenda tale delibera, tanto più nella prospettiva di un prossimo cambio di governo che dovrà necessariamente rivedere le scelte al ribasso fin qui fatte in materia di politiche di welfare, inserendo a pieno titolo queste prestazioni tra i nuovi Livelli essenziali di assistenza.

Il responsabile sanità PD provinciale di Venezia
Gabriele Scaramuzza

La responsabile welfare PD comunale di Venezia
Marisa Gruarin