ULSS 13 – Quale futuro?

Gumirato affossa l’Ulss 13 – Quale futuro?

L’Ulss13 è ancora l’Azienda sanitaria più sotto finanztagli_sanità 2-thumb-419x412-13962iata della Regione Veneto. Ne soffrono sia l’assistenza sanitaria che quella per la non autosufficienza.

Con le precedenti Direzioni l’Ulss13 ha già riorganizzato i presidi ospedalieri di Dolo e di Mirano mantenendo i servizi per i cittadini e ottenendo dei risparmi che hanno consentito di raggiungere il pareggio di bilancio e un totale rispetto degli standards di posti letto stabiliti dalle norme regionali.

Le attuali schede ospedaliere predisposte dalla Regione prevedano un’ulteriore riorganizzazione: la specializzazione di Dolo come presidio medico-infermieristico e di Mirano come presidio chirurgico. Ma tutti sanno che le due specializzazioni non possono essere così suddivise, se si vuole avere un servizio ospedaliero capace di garantire le funzioni essenziali di emergenza ed urgenza, chirurgiche e medico – internistiche.

Si vuole anche trasferire la cardiochirurgia di Mirano all’Ulss12 sapendo che attualmente l’ospedale di Mestre non è in grado di soddisfare il fabbisogno di interventi, che sono valutati in circa 800 l’anno. Mestre è in grado di provvedere a soli 600. Per gli altri 200 garantisce l’ospedale di Mirano.
Tutti capiscono che Mirano e Mestre devono collaborare.

Ma il Direttore generale dell’Ulss13 che fa? Lavora per questa collaborazione’? NO!! Dichiara che nell’Ulss13 è in atto una rivoluzione,(cioè un trasferimento),e avvalora la lettura distorta e strumentale sulla pericolosità dei ricoveri per infarto all’ospedale di Mirano. Sono dati assurdi e bugiardi (vedi i dati Agenas 2013) che vogliono solo distruggere quanto è stato costruito negli anni a Mirano in ambito cardiochirurgico.

Quali interessi sta perseguendo il Direttore generale?
Di sicuro non quelli dei cittadini dell’Ulss13!!!
Il PD chiede che siano bloccate le schede ospedaliere che riguardano l’Ulss13 e le azioni del Direttore generale sulla Cardiochirurgia.

Il PD conferma la richiesta di destinare l’ospedale di Noale a polo riabilitativo pubblico: struttura che manca nella provincia di Venezia! Giudica gravemente negativa la scelta della Regione Veneto e della Direzione dell’Ulss13 di assegnare i 40 posti previsti per l’ospedale di Comunità, alla Casa di Riposo di Noale (struttura privata), invece di valorizzare l’ospedale di Noale.

Il Presidente della Conferenza dei Sindaci deve agire nell’interesse dei cittadini dell’Ulss13, per il mantenimento e il buon funzionamento dei servizi dell’Ulss13 e non ottemperare acriticamente a quanto propone il Direttore generale.

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