Consiglio Comunale del 17 luglio 2017

Il 17 luglio 2017 si è tenuto il primo consiglio comunale della consiliatura 2017-2022. Di seguito il video, l’ordine del giorno, e le delibere approvate.

Ordine del Giorno

  1. Esame delle condizioni di eleggibilità e di incompatibilità degli eletti alla carica di Sindaco e di Consigliere Comunale;  (approvata)
  2. Surroga del consigliere Semenzato Alberto dimissionario; (approvata)
  3. Giuramento del Sindaco; (effettuato)
  4. Nomina del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio Comunale; (approvata)
  5. Comunicazioni del Sindaco sulla nomina della Giunta Comunale; (effettuate)
  6. Nomina della Commissione Elettorale comunale; (approvata)
  7. Nomina Commissioni Consiliari permanenti; (approvata)
  8. Elezione di tre consiglieri rappresentanti il Comune di Mirano nel Consiglio dell’Unione dei Comuni del Miranese; (approvata)
  9. Esame e definizione degli indirizzi per la nomina e la definizione dei rappresentanti del comune presso enti, aziende ed istituti. (approvata)

Testo degli interventi dei Consiglieri del Gruppo PD

(in ordine cronologico)

Erika Niero

(in arrivo)

Fiorenzo Rosteghin

Grazie, grazie Presidente. Io, come chi mi conosce, sa che io vengo dall’Amministrazione precedente e nell’Amministrazione precedente abbiamo  volto alcuni situazioni non indifferenti. Però abbiamo portato a casa un obiettivo, quell’obiettivo che tutti quanti non se l’aspettavano, però noi l’abbiamo portato a casa. E siamo stati orgogliosi di aver fatto parte di quella Amministrazione. Io auguro a questa Amministrazione e anche alla minoranza, visto che siamo stati rieletti dai cittadini, di portare a casa, diciamo, assieme. Chi fa politica in senso contrario e chi la fa nel senso più giusto. Noi vogliamo portare a casa un unico obiettivo, il bene di questi cittadini, di questa Mirano. Grazie.

Elena Spolaore

Grazie mille. Intanto porgo un saluto alla Sindaca, all’Assessore, agli Assessori, alle Consigliere e ai Consiglieri, ma soprattutto mi rivolgo ai gentili cittadini e cittadine che sono qua stasera perché è a voi che voglio rivolgere il mio primo saluto per ringraziarvi della fiducia che avete riposto nuovamente in noi. Una fiducia che noi ci impegneremo profondamente a non deludere. Con poche semplici parole, voglio dire che con umiltà, dedizione e passione ci impegneremo a mantenere un dialogo aperto e costruttivo con tutte le forze politiche qui presenti ma soprattutto con voi. Noi tutti dobbiamo da ora impegnarci a lasciare al di fuori da queste sedi istituzionali la conflittualità esasperata che è atta solo a far prevalere le proprie personalità. Questo non è il luogo deputato al pensare “all’io”, ma al “noi”, alla nostra città e a chi la vive quotidianamente. Vogliamo e dobbiamo impegnarci a mantenere costantemente un dialogo costruttivo tra di noi, per i cittadini e le cittadine, perché tutti loro meritano questo. Meritano che coloro che li rappresentano, pensino a ciò che è meglio per la città tutta. Migliorare infatti la qualità della vita del nostro territorio significa essere capaci di includere, proteggere, aiutare, valorizzare e unire. Le città non sono fatte di muri ma di relazioni e di persone ed è per questo che occuparsi del suo governo significa occuparsi di chi la vive quotidianamente. In poche parole significa amarla e amare chi la abita e ricordarsi ogni giorno che solamente lavorando insieme, costruttivamente e con passione, possiamo riuscire a dare il nostro contributo e che questo non dobbiamo limitarci a farlo qui tra queste mura, ma ogni giorno tra i cittadini e le cittadine. Perché, in un momento in cui molti vogliono dividere, noi dobbiamo, noi diciamo che proprio ora dobbiamo rimanere ancora più uniti e ancora più capaci di ascoltare le voci di tutti, cercando di dare le migliori risposte senza escludere nessuno. E noi siamo qui per dare risposte. Grazie.

Alessio Silvestrini

Buonasera a tutti i cittadini presenti, ai colleghi Consiglieri, alla Sindaca e agli Assessori. Oggi si riunisce un Consiglio Comunale che ha una novità piccola ma importante nella composizione. C’è un gruppo consiliare che potremmo chiamare “gruppo sui generis”, che ha raggiunto ormai le proporzioni di un gruppo di tutto rispetto ed è quel gruppo chiamato “dei millennials”, della “generazione Y”, i ragazzi nati dall’ 85 in poi che, se non sbaglio, qui dentro sono già 5. Credo e spero che sia già un bel segno di una generazione che ha iniziato non solo di interessarsi ma anche ad entrare e toccare con mano quelle che sono le dinamiche e i meccanismi che guidano la nostra comunità. Fin da subito, quindi, mi auguro che questo piccolo gruppo di giovani, tutti alla prima esperienza in Consiglio, possa contribuire ad alzare il livello del dibattito, dopo una campagna elettorale che, come ha ricordato anche la Sindaca, si è giocata più sul “contro chi e contro cosa”, e spesso in modo pretestuoso, piuttosto che sulle idee concrete per il futuro della nostra città. E voglio anche essere ottimista: penso che, anche nel nostro piccolo, potremmo riuscirci a dare, noi giovani, questo apporto positivo se penso al modo di porsi di molti dei miei coetanei. Siamo una generazione per molti versi disillusa, figlia di tempi difficili e complessi, ma che non ha rinunciato a darsi degli obiettivi e a darsi da fare per raggiungerli, e che per questo tende a non sprecare la propria attenzione dietro valutazioni che sono più formali o meramente ideologiche, anziché utili, reali e concrete. Viviamo in una realtà di trasformazioni frenetiche, in cui non possiamo né sprecare risorse, né tempo, né attenzione, dove, ogni volta che si è di fronte ad una buona possibilità per fare qualche cosa di positivo, spessissimo si è anche di fronte ad un’ultima possibilità. Il mondo oggi ci offre a portata di dito ogni tipo di distrazione e intrattenimento, ma ci offre anche il più grande strumentario che l’essere umano abbia mai avuto a disposizione nel palmo di una mano. E proprio per questo, anche per questo, i cittadini e in particolar modo i giovani, non sono più disposti a dare credito e regalare tempo alla politica, come a ogni altro ambito, se questo si dimostra essere un puro esercizio di stile, privo di apporti concreti. Come giovani, sia qui dentro ma anche soprattutto fuori da qui, abbiamo da ribaltare un pregiudizio che a volte si sente, che è quella lettura cinica che ci vede come pigri, incapaci di metterci davvero al lavoro per qualcosa e caratterizzati dall’assenza di contenuti. A chi sostiene questa lettura, rispondo che, forse, confonde questa presunta assenza di contenuti con quello che in realtà non è un’assenza, ma è un desiderio di metterci all’opera e di misurarci finalmente con il mondo e di sostituire chiacchiere e pregiudizi con fatti concreti. Da oggi noi qui cominciamo. Buon lavoro a tutti.

Amelia Rita Damato

Allora, buonasera a tutti. Allora, io non rientro nel novero dei giovani. Sono…però posso portare saggezza, entusiasmo, curiosità. Questa è una cosa che mi ha sempre contraddistinto. Perché ho deciso di candidarmi? Allora, prima avevo un lavoro molto impegnativo che non me lo consentiva: adesso ho più tempo a disposizione ma c’è un motivo psicologico. Io sono Miranese di adozione: sono qui dall’81 e ho trovato sempre una comunità meravigliosa che mi ha accolto, mi sono sentita perfettamente integrata quindi è come se avessi quasi un debito. Quindi adesso che le condizioni oggettive, soggettive me lo permettono, cioè di dare quello che ho ricevuto. In questa campagna elettorale molto intensa, ho capito quanto sia importante l’ascolto attivo e vedere e sentire i cittadini protagonisti. Una cosa che mi ha colpito tanto della passata…, del mandato precedente, è l’attenzione al welfare. E ho pensato, a me piace molto il diritto costituzionale, quanto questa amministrazione continuerà ad elaborare in omaggio ai principi della Costituzione, dell’articolo 3, secondo comma, dell’uguaglianza sostanziale. Non lo so recitare ma sappiamo a quello che dice, dell’articolo 32, quindi venire incontro a chi non ha le possibilità. Ecco, questi sono due aspetti di questa Amministrazione che mi hanno particolarmente colpito e quindi continuerò, il mio impegno sarà anche continuare in questa direzione. Grazie.

 

Delibere di Consiglio Comunale

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