Verbale riunione di Coordinamento di Circolo del 09/02/09

 

Presenti: Pietrobon Paolo, Boato Daniela, Bellò Gilberto,Lori Giancarlo, Lazzaro Marisa,Artuso Roberto, Vanni Niero, Salviato Alvio, Fardin Enrico, Tazia Annalucia, Guarnieri Francesco, Brillo Pierluigi, Salviato Roberto, Pellicani Ariel, Giubilato Elena, Minto Giovanni, Focarile Antonio, Bonaldi Luigino,Tanduo, Mion Luciana, Fardin Gianni, Marconati Fernando.

 

 

Organizzazione distribuzione volantini su Scuola. Uno prodotto dal Pd provinciale e uno prodotto dal PD di Mirano.Impegno a distribuzione davanti alle scuole miranesi. Iniziativa su Scuola di PD per Sabato 14Febbraio in piazza Ferretto a Mestre.

 

 Lazzaro  Marisa fa notare che su volantino provinciale c’è errore in quanto viene affermato che l’orario di 24/27 ore garantisce uno o due rientri pomeridiani. Questo può ingenerare confusione in genitori al momento dell’iscrizione dei figli in classe prima.

 

Incontro Zoggia candidato Presidente a provincia di Venezia  con cittadini e forze politiche che lo sostengono per Venerdì 13 Febbraio  in villa Errera sala Consiliare.

 

Organizzazione iniziative per 14/15/16 giornate nazionali PD. Si decide per distribuzione volantini casa per casa.

 

Viene deciso di discutere come andare ad incontro con Zoggia.

 

Artuso  Roberto chiede se si vuole andare con proposte precise.

 

Lazzaro Marisa  informa che ha partecipato a convegno su Waterfront organizzato dalla Fondazione Pellicani e ha chiesto a Zoggia se ritenga opportuno che vengano da subito presentate proposte precise da PD . Zoggia ha risposto che questo primo incontro è con tutte le forze di coalizione e intanto lui vuole sentire tutti.

 

Guarnieri  Francesco informa che ricorre quest’anno il 40° anniversario della presenza della Scuola Agraria qui a Mirano e che verrà inaugurata Azienda Agricola della Scuola presso l’area verde del Parauro che è di proprietà della provincia. L’avvenimento viene ritenuto molto importante da tutti e si decide di dare mandato a Guarneiri per organizzare manifestazione  con la presenza di Zoggia intorno alla metà di Aprile.

 

Fardin Enrico chiede che venga convocato un Coordinamento di Circolo per valutare alcune  proposte su viabilità nel territorio miranese studiate da gruppo di lavoro.

 

Bellò  Gilberto dice che il gruppo di lavoro aveva il compito di formulare un canovaccio su tutto il programma di competenza della provincia riguardante il territorio di Mirano.

 

Pietrobon  Paolo conviene che è utile avere una proposta complessiva da presentare a Zoggia, ma allora i gruppi di lavoro devono essere più di uno.

 

Salviato Alvio informa che comitati di Mirano hanno raccolto più di 450 firme su viabilità.

 

Fardin  Gianni sottolinea che passante autostradale è opera viaria, ma rappresenta anche un’occasione importante di collegamento e di relazione tra territori diversi.

La provincia di Venezia si deve fare carico di coinvolgere la Regione  sulla questione di  Veneto City.

La Regione ha il compito di stabilire le funzioni dei cosiddetti quadranti che sono indicati nel PTCP   , ma che dovranno essere presenti con maggior definizione nel Piano Territoriale Regionale.

Il progetto  del Corridoio 5 riguarda un disegno ampio che coinvolge necessariamente anche la Regione.

Il nostro territorio è chiamato a partecipare ad un grande cambiamento ,perché si trova in mezzo a grandi assi  di collegamento, nazionali ed internazionali.

La Provincia deve chiedere il rispetto del Protocollo firmato con Comune di Mirano, Regione e Commissario straordinario: devono essere realizzate opere complementari  e il casello di Roncoduro va mantenuto, perché velocizza collegamento con Mestre.

 

Lazzaro Marisa  evidenzia che il problema della Scuola superiore che è di competenza della provincia vada sottoposto a Zoggia. Nel nostro territorio è presente  un importante centro scolastico ,sia per l’entità degli studenti che lo frequentano che per le opportunità formative che offre.

La questione della città metropolitana è fondamentale per il nostro territorio. Nella vita delle persone già esiste ,perché con molta facilità noi ci muoviamo nel territorio che è compreso nelle province di Venezia, Padova ed anche Treviso (quindi passante grande opera di collegamento e non di separazione). Sarà necessario individuare il  livello di governo adeguato alle necessità di questa parte della provincia di Venezia destinata a grandi cambiamenti. A decidere dovranno essere i Comuni  interessati  insieme con la Regione e la Provincia, a cui  spetta un compito fondamentale di analisi, di valutazioni, di orientamento, visto che la legge sul Federalismo già votata dal Senato prevede la soppressione delle province. Zoggia , a questo proposito, può svolgere un ruolo molto importante per il futuro del nostro territorio.

 

Mion  Luciana è andata a presentazione a Mestre di PTCP. Questo piano non dà risposte concrete a quello che sarà lo sviluppo alla luce dell’attuale crisi economica. Il PTCP individua tre poli: Tessera, Marghera, Roncoduro.

Il riconoscimento di Roncoduro come polo fa presagire uno sviluppo dell’area. Ritiene, perciò, come tutela, di presentare un’osservazione un osservazione sul PTCP in cui si chiede lo stralcio della definizione di polo per quanto riguarda Roncoduro.

 

Fardin Gianni dice che è importante ragionare con mente sgombra da condizionamenti , quali ad esempio quello di trovarci di fronte ad una  mera speculazione sulle  aree. Bisogna  puntare l’attenzione su quelli che sono gli effettivi  bisogni della gente che vive in un determinato territorio.

 

Boato Daniela è convinta che la realizzazione di infrastrutture crei altre infrastrutture. Dobbiamo avere delle speranze, degli obiettivi; fare il più possibile perché il territorio venga preservato ,soprattutto adesso che l’economia ha dimostrato il vero fallimento nel governo del territorio. Bisogna fare  un parco del Graticolato romano per salvarlo, introdurre vincoli. Coinvolgere provincia e altri comuni interessati.

 

Minto Giovanni si dice sicuro che nessuno governi i flussi economici; che si voglia o no lo sviluppo del territorio seguirà il suo processo. La questione è di saper prendere decisioni consapevoli partendo dalla situazione attuale, in cui i flussi di traffico sono uno dei problemi da affrontare.

 

Mion Luciana  vuole che la politica rivendichi la ragione dell’esserci ,del pensare e dell’esprimersi. Si deve valutare la parola polo non in sé , ma in virtù della salute della gente.

 

Salviato Roberto dice che è vero che c’è una crisi economica, ma le attività che in questo momento stanno chiudendo, poi riapriranno, magari ridimensionate, ma riapriranno. Perché altrimenti non chiedono la disdetta dei contratti, ad esempio, del gas?  Vogliamo davvero una serie di capannoni, oppure vogliamo usare i metri cubi a disposizione per le aziende che danno lavoro?

 

Guarnieri Francesco vuole che la politica si esprima su ciò che si vuol fare in questo territorio.

 

Artuso Roberto informa che il provinciale ha chiesto di organizzare per il domenica 15 una manifestazione, ma che qui a Mirano si farà solo volantinaggio casa per casa.