Intervento del gruppo PD al Consiglio Comunale del 24 agosto 2017

Pubblichiamo di seguito il testo integrale della posizione unitaria del gruppo del Partito Democratico così come espressa al consiglio comunale del 24.08.2017 dalla capogruppo del PD, Elena Spolaore.


Il gruppo del Partito Democratico vorrebbe esprimere alcune considerazioni riguardo il tema che siamo qui a trattare.

Innanzitutto è giusto sottolineare come la questione non sia stata sollevata dalla componente politica di questa amministrazione che oggi siede tra questi banchi ma dagli uffici competenti, i quali, per prassi verificano la sussistenza di elementi di incompatibilità sui Consiglieri eletti e, in tal senso, hanno rilevato la possibile incompatibilità del Consigliere Cappelletto e proceduto quindi all’istruttoria prevista. Successivamente, come prevede la legge (art. 69 del TU enti locali), la questione è quindi stata sottoposta al Consiglio Comunale, in prima istanza, in data 17 luglio e poi oggi.

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Elezioni Amministrative Mirano 2017 – tutte le info

Come si vota

Si vota SOLO DOMENICA 11 giugno, dalle 7 alle 23, tracciando una X sul simbolo del PD, e sul nome della Candidata Sindaca Maria Rosa Pavanello:

È possibile indicare una preferenza, oppure anche due preferenze purchè siano di sesso diverso.

La Lista del Partito Democratico:

  1. Petrolito Gabriele (nato a Canicattini Bagni – SR – il 12/04/1950)
  2. Brandolino Erica (Mirano – VE – 14/08/1977)
  3. Bergo Francesco (Mirano – VE – 28/12/1989)
  4. Boato Paola (Venezia – VE – 10/02/1951)
  5. Boldrin Ugo (Mirano – VE – 8/12/1973)
  6. Damato Amelia (Margherita di Savoia – BT – 5/01/1957)
  7. Checchetto Giancarlo (Mirano – VE – 24/02/1959)
  8. Niero Erika (Mirano – VE – 6/07/1975)
  9. Coletto Massimo (Noale – VE – 18/09/1963)
  10. Spolaore Elena (Mirano – VE – 6/10/1981)
  11. Politi Tommaso (Mirano – VE – 10/12/1971)
  12. Zuccon Roberta (Treviso – VE – 13/06/1966)
  13. Rosteghin Fiorenzo (Chioggia – VE – 6/07/1952)
  14. Salviato Giuseppe (Mirano – VE – 16/01/1963)
  15. Silvestrini Alessio (Mirano – VE – 14/02/1991)
  16. Tomaello Moreno (Mirano – VE – 24/04/1965)

Il programma di coalizione

Si scarica qui: PROGRAMMA 2017

Altre Info

Al sito del Comune http://www.comune.mirano.ve.it/sportello/elezioni/amministrative/2017/index.html

Turismo & Agricoltura: incontro pubblico 17 maggio 2015

incontro pubblico:

TURISMO &
AGRICOLTURA
Insieme per lo sviluppo locale

Domenica 17 maggio 2015
MIRANO – Barchessa di Villa Errera – via Bastia Fuori, 54

ore 9.30 Presentazione:

  • Bruno PIGOZZO, Candidato al Consiglio Regionale del Veneto

ore 9.45 Interventi:

  • Maria Rosa PAVANELLO, Sindaca di Mirano, Presidente ANCI Veneto
  • Maurizio FRANCESCHI, Direttore Confesercenti Veneto
  • Jacopo GIRALDO, Presidente Coldiretti Venezia
  • Claudio SCARPA, Presidente Associazione Veneziana Albergatori
  • Paolo QUAGGIO, Presidente CIA Venezia
  • Massimo ZANON, Presidente Confcommercio Veneto

ore 11.00 Conclusioni:

  • Pierpaolo BARETTA , Sottosegretario Economia e Finanza

Turi-agri 1 MIRANO 17MAG

Incontro sull’ULSS 13 con i candidati alle Regionali il 12 maggio

pdmiranoincontro con i consiglieri candidati del PD al Consiglio Regionale del Veneto

Martedì 12 Maggio 2015 ore 20.45 presso la Sala Consiliare di Mirano – Corte di Villa Errera, via Bastia Fuori

Quale sanità in Veneto?
Quale futuro per l’ULSS 13?

INTRODUCE

Fabio Lamon – segretario del circolo PD di Mirano

INTERVENGONO

I CANDIDATI AL CONSIGLIO REGIONALE DEL PD
lista della provincia di Venezia

– DIBATTITO –

CONCLUDE

Maria Rosa Pavanello – Sindaco di Mirano e Presidente ANCI

Petizione: gli ospedali di Mirano e Dolo rimangano al servizio dei cittadini

ospedale mirano

Dopo le gravi dichiarazioni espresse dal Direttore Generale Gumirato ad ottobre, il nostro Comunicato Stampa ripreso dal Gazzettino con la risposta di Gumirato, e la nostra replica pubblicata su questo sito, in questi giorni siamo in Piazza e presso l’ospedale a raccogliere firme affinchè gli ospedali di Dolo e Mirano mantengano entrambi le funzioni di emergenza ed urgenza chirurgiche e medico-internistiche e rimangano dunque ospedali al servizio dei cittadini.

Invitiamo a firmare anche la petizione online su change.org

Di seguito il testo della petizione:

L’Azienda Ulss13 è ancora la più sotto finanziata della Regione Veneto. Le passate amministrazioni avevano percorso la via dell’integrazione degli ospedali di Mirano e Dolo attraverso una razionalizzazione dei servizi, raggiungendo anche con grandi sacrifici, il pareggio di bilancio.

Alcune funzioni di alta specializzazione, necessarie alla popolazione dell’area metropolitana, vedono già da tempo la collaborazione tra Dolo, Mirano e Mestre. Tali specializzazioni hanno sempre costituito un elemento di attrazione per cittadini provenienti da altre Ulss.

Le nuove schede ospedaliere richiedono un’ulteriore riorganizzazione degli ospedali: Dolo come presidio medico-internistico e Mirano come presidio chirurgico, stravolgendo del tutto il modello dell’integrazione.

Notizie di questi giorni, hanno  attribuito all’ospedale di Mirano, in particolare alla cardiologia interventistica e alla cardiochirurgia, un dato di seria negatività, attraverso una lettura distorta delle schede dell’Agenzia sanitaria delle Regioni (Agenas).

Il Direttore generale ha dichiarato che per quanto riguarda gli ospedali dell’Ulss13 sta portando avanti una rivoluzione!  Ma si tratta di una distruzione, non di una rivoluzione!

E’ grave dichiarare il falso ed ancor di più usarlo per eliminare servizi fondamentali e di valore e per dilapidare un patrimonio di professionalità, senza alcuna valida alternativa.

Come può sopravvivere l’ospedale di Dolo senza un nucleo chirurgico in funzione per 24 ore su 24 in modo da poter affrontare le situazioni di emergenza che si possono presentare?

Perchè creare una situazione di procurato allarme riguardo la cardiologia interpretando i dati in modo strumentale?

E’ davvero un risparmio lo smantellamento di reparti e servizi, lo spostamento da una sede all’altra?

Il personale medico e paramedico ha diritto a lavorare in sicurezza e non essere oggetto continuamente di gravi tensioni che possono minare l’azione di salvare la vita e la salute.

Chi governa la Regione e l’Ulss13 non pensa ai 270.000 cittadini che abitano un territorio che va dalla provincia di Padova a quella di Treviso. Possono correre di qua e di là? E magari ritrovarsi senza i servizi?

 Il Partito Democratico chiede:

  • che le schede ospedaliere regionali vengano bloccate;
  • che la Conferenza dei Sindaci si attivi in tutti i modi perchè ciò avvenga;
  • che gli ospedali di Dolo e Mirano mantengano entrambi le funzioni di emergenza ed urgenza chirurgiche e medico-internistiche, in una logica di alta integrazione
  • che l’ospedale di Noale venga destinato a polo riabilitativo per una vasta area e che sia sede di ospedale di Comunità.

Il Partito Democratico  invita il Direttore generale dell’Ulls 13  a rivedere quelle decisioni che hanno pesanti ricadute sulla salute e il benessere dei cittadini. Non guardi solo dalla parte della Regione, ma da quella delle necessità del territorio! Lo invita inoltre a valutare le gravi conseguenze sul bilancio del “Mariutto” in merito alla disdetta degli affitti degli edifici di proprietà della Casa di Riposo attualmente occupati da servizi e reparti dell’Ulss.

E’ urgente che prima della scadenza dei contratti di locazione , nella logica di una collaborazione tra Enti, venga aperto un tavolo che coinvolga l’Ulss, la Casa di Riposo e il Comune per concordare il futuro di quegli edifici, avendo come scopo quello di non far subire danni economici agli anziani ospiti.

La risposta del PD di Mirano alle dichiarazioni di Gumirato

In merito alla dichiarazione apparsa sul Gazzettino del 3 novembre da parte dtagli_sanità 2-thumb-419x412-13962el Direttore Generale dell’Ulss13 in risposta al Partito Democratico, vogliamo riaffermare il concetto che la Regione ha prodotto delle schede ospedaliere molto pesanti e negative riguardo all’Ulss13.

“Lavorare in sintonia con la Regione” che cosa significa da parte del Direttore generale? Applicare le direttive senza alcun discernimento?

C’è un territorio abitato da 270000 cittadini servito dagli ospedali di Dolo e Mirano e per quel che resta di Noale. Ospedali che hanno avuto, soprattutto per alcune specialità, una grande attrattiva anche per molti pazienti provenienti da altre Ulss.

Noi crediamo che il direttore Generale debba farsi interprete e garante delle realtà efficienti ed efficaci già presenti all’interno dell’Ulss13 e non correre il rischio di perdere capacità professionali ed organizzative, con gravi conseguenze sulle coperture sanitarie necessarie alla popolazione e fondamentali per garantire seriamente il diritto alla salute.

Il Partito democratico di Mirano

pdmirano