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A.A.A. Barchessa di villa settecentesca offresi per cene conviviali , feste danzanti e simili! – Circolo PD di Mirano

A.A.A. Barchessa di villa settecentesca offresi per cene conviviali , feste danzanti e simili!

Sito ufficiale del del Partito Democratico di Mirano (VE)

A.A.A. Barchessa di villa settecentesca offresi per cene conviviali , feste danzanti e simili!

8 Novembre 2009 Uncategorized 0

A.A.A. Barchessa di villa settecentesca offresi per cene conviviali , feste danzanti e simili, prezzi stracciati , si include il patrocinio. Telefonare per informazioni al Comune di Mirano. 

 

                                                                        


Sembra essere questa la nuova politica sull’utilizzo dei beni culturali del nostro Comune. La si evince dalla delibera n. 172 del 29 Ottobre che modifica il regolamento delle concessioni della sale pubbliche con la quale il Sindaco Roberto Cappelletto e la giunta vengono incontro alla richiesta presentata da Matteo Cappelletto a nome del club degli ocheti per una cena conviviale con la presenza di 300 persone da tenersi presso la barchessa di Villa Morosini, meglio conosciuta come villa XXV Aprile. Cena conviviale alla quale il Comune di Mirano concede il suo patrocinio, antecedente addirittura alla modifica del regolamento comunale, vedasi comunicazione del 5 Ottobre 2009 stesso giorno della richiesta fatta dal club degli ocheti. Grazie a questa modifica del regolamento,che deve essere per forza rivolta alla generalità dei cittadini, non vogliamo pensare neanche per un momento che sia una modifica “ad filium” informiamo che tutti potranno chiedere spazi anche pregiati di assoluto valore artistico e culturale, posti sotto vincolo della soprintendenza, a prezzi stracciatissimi ben 30 euro, ridotti a 15 in presenza di patrocinio comunale. Quindi se volete passare una serata in allegria e in compagnia dei vostri amici e siete stanchi delle banali sale ristorante , magari in occasione delle prossime festività natalizie, o trovate troppo costose le ville o le barchesse private :
Fate richiesta della Barchessa di Villa XXV Aprile al Comune e se volete pagare solo 15 euro fate insieme contestuale richiesta di patrocinio .
Ora, anche se siamo assolutamente favorevoli ad una maggiore apertura nell’utilizzo dei beni culturali a favore dei cittadini,non possiamo però fare a meno di fare alcune valutazioni (vedi Delibera n. 38 2006):
1. Questo Comune applica le seguenti tariffe nei confronti dei residenti che chiedono la celebrazione di un matrimonio presso la Barchessa di Villa Morosini, o meglio una piccola porzione: 150 euro dal lunedì al sabato mattina, sabato pomeriggio e domenica 250 € ( molto di più per i non residenti).
2. Tutte le Associazioni di Mirano iscritte regolarmente all’albo comunale hanno visto aumentate, nell’ultimo anno e mezzo,le tariffe per le concessioni annuali delle sale pubbliche.
3. Sono stati chiesti 2000 euro alla Direzione didattica del II circolo per l’utilizzo del nuovo Teatro Mirano fatto per finalità didattica da alcune scolaresche .
4. Nell’estate 2009 in occasione delle tradizionali sagre paesane delle frazioni,che si svolgono per raccogliere fondi a favore di associazioni sportive e culturali,le medesime Associazioni hanno

dovuto pagare tassa di occupazione suolo pubblico relative alle aree esterne delle scuole che prima non pagavano.
Per intenderci questa Amministrazione fa pagare fior di quattrini a chi si sposa, ai suoi cittadini associati per finalità culturali e sociali e ai bambini delle sue scuole impegnati in attività didattiche e invece chiede una cifra irrisoria a coloro che intendono usare spazi comunali come sale ristorante, quando comunque i prezzi presso alti enti sono per lo meno 5 volte superiori per una semplice festa di compleanno per bambini. 
Questa non è apertura, è uno svilimento dei nostri beni artistici ed uno svilimento anche dello strumento del patrocinio e lo è ancor di più se pensiamo alle modalità specifiche di questa cena conviviale. Si tratta infatti di una concessione data a fronte di un parere tecnico negativo, visto che si prevede che a questa festa partecipino circa 300 persone, visto che è dubbia la capacità ricettiva del luogo prescelto di questa massa di persone, visto che non è chiaro se vi sia una copertura assicurativa specifica per i danni che eventualmente dovesse subire la struttura, visto che non è chiaro chi si occuperà delle pulizie e del ripristino a spazio espositivo della Barchessa, sua originale destinazione, infine visto che manca l’autorizzazione della sovrintendenza all’utilizzo di un bene vincolato per fini non propri.
Chiediamo quindi innanzitutto al Signor Sindaco e alla sua Giunta di rimeditare questa decisione, di riconsiderare se l’uso di questa sala come mensa sia consono alla sua destinazione naturale e non sia in contraddizione con l’obiettivo primario della sua tutela e di portare in discussione davanti a questo consiglio le eventuali modifiche del regolamento che mirino ad una più aperta fruibilità degli spazi pubblici, ma che contemperino insieme l’integrità e il valore dei beni culturali di proprietà del Comune.
In via strettamente subordinata, qualora questa amministrazione volesse proseguire in questa politica di apertura indiscriminata e avvilente, di sospendere l’autorizzazione in oggetto fino a che tutte le incongruenze sopra elencate non siano risolte, siano state concesse tutte le autorizzazioni del caso e cosa importante per una amministrazione che continua a lamentare mancanza di fondi nel suo bilancio, fino a che le tariffe per il suo uso non siano state adeguate al valore , al prestigio e alla bellezza del luogo.

Mirano lì, 6 Novembre 2009

CONSIGLIERI DEL PARTITO DEMOCRATICO: Maria Rosa Pavanello, Giuseppe Salviato, Roberto Artuso, Pierluigi Brillo

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