Interrogazione sul bike sharing
OGGETTO: INTERROGAZIONE SU FUTURO E FUNZIONALITA’ DEL BIKE SHARING A MIRANO
Premettendo che il gruppo PD, come testimonia il suo operato nella precedente Amministrazione, ha sempre promosso iniziative volte a potenziare la mobilità sostenibile e favorire l’uso della bicicletta in città al fine di diminuire l’inquinamento atmosferico e la congestione da traffico che attanaglia anche la nostra cittadina e che pertanto considera l’introduzione del bike sharing come un passo che può essere tendenzialmente utile in quella direzione.
Premesso che Il 24 Settembre 2010 è stato inaugurato il servizio di bike sharing a Mirano con una festosa (quanto costosa) cerimonia con concerto finale in piazza Martiri e buffet riservato in villa.
Considerato che il servizio che doveva essere operativo ad inizio Ottobre, in realtà è partito con forte ritardo per problemi tecnici.
Ricordato che già a fine Novembre il servizio , che per i primi mesi doveva essere gratuito per favorirne e incentivarne l’utilizzo da parte dell’utenza,è stato sospeso per problemi relativi al software di gestione delle card ricaricabili, e con l’occasione della sospensione, citiamo: “ si è proceduto ad integrare il sistema con la predisposizione per accogliere elementi di videosorveglianza. Per svolgere questi lavori abbiamo approfittato di questo periodo di pioggia, senza aspettare i mesi più caldi dell’anno, tanto in questi giorni le
biciclette non sarebbero comunque state prese d’assalto» con ritiro delle bici dalle tre postazioni attrezzate
Considerato inoltre che il 5 Gennaio 2011 il servizio è stato nuovamente sospeso perché nell’arco di qualche giorno sono state rubate 5 biciclette e danneggiate alcune postazioni e la gente ironizza dicendoche il bike sharing va a ruba ( in senso letterale perché gli abbonati al servizio sono solo 12 ) e alla stampa l’Assessore dichiara che rimarrà sospeso finchè non verrà installato un sistema di antifurto.
Considerato che la società In bici srl di Udine,che ha ottenuto l’affidamento per la fornitura di un sistema di bike sharing,manutenzione e assistenza tecnica, per una cifra lorda di 80,000,00 euro, di cui circa 35.000,00, derivanti da un finanziamento regionale e il rimanente a carico del Comune di Mirano e con provvedimento ulteriore ha ottenuto anche l’incarico di pubblicizzazione dell’iniziativa per un ulteriore importo di ben 13.500,00 €, riporta nel proprio sito web che “il sistema è dotato di sistema antifurto, il tentativo di taglio o manomissione del perno della bicicletta innescherà un allarme acustico tempificato posizionato nel totem informativo e allarmerà contemporaneamente anche il gestore”.
Tutto ciò premesso i sottoscritti consiglieri del PD
INTERROGANO L’AMMINISTRAZIONE E IN PARTICOLAR MODO L’ASSESSORE ALLA VIABILITA’
per sapere:
– Qual ‘è il sistema di antifurto, se esiste, che era stato realmente predisposto per tutelare il cospicuo investimento, visto le informazioni contrastanti che emergono anche dalle dichiarazioni stampa.
– Se e come intenda procedere, al fine anche di non vanificare i 58.000,00 € provenienti dalle casse comunali, per rilanciare un servizio che finora ha riscontrato un tiepidissimo successo.
– Se sia viceversa in esame un ripensamento dell’opportunità stessa del servizio, in relazione con le caratteristiche della nostra città.
Mirano lì, 20 Gennaio 2011
I CONSIGLIERI DEL PARTITO DEMOCRATICO: Maria Rosa Pavanello,Giuseppe Salviato, Roberto Salviato, Roberto Artuso,Gabriele Petrolito, Pierluigi Brillo