NOTA SU SENTENZA SEMPLIFICATA DEL TAR DI VENEZIA RELATIVA AL RICORSO DEL GRUPPO CONSILIARE PD
La nostra è una forza politica che è abituata a rispettare le sentenze dei tribunali anche quando non le condivide. Il gruppo consiliare del PD di Mirano prende atto quindi della sentenza del TAR di Venezia sul ricorso da esso presentato, pur considerandola frutto di un’interpretazione di stretto diritto della legge, che vanifica l’importanza delle commissioni consiliari e soprattutto restringe innaturalmente il ruolo di controllo delle opposizioni. Resta il dato politico: il nostro scopo era assicurare alla cittadinanza il tempo per una franca ed aperta discussione su un piano di opere pubbliche che ipotecherà il futuro di Mirano e dei suoi cittadini nei prossimi anni. Il Sindaco ha avuto una fretta inspiegabile nel negare ai Miranesi questa possibilità, la stessa fretta con la quale, è notizia di ieri, si è riappropriato dell’assessorato ai lavori pubblici, che evidentemente avrà un ruolo non secondario sull’assegnazione dei lavori legati ai 19 milioni di euro.
Se la nuda legge sembra dargli ragione, crediamo che i cittadini abbiano tutti i motivi per dargli torto e lo potranno dimostrare con il loro voto alle prossime elezioni regionali. Per quanto riguarda le strumentalizzazioni e il classico copione di accuse false del Sindaco, è facile ribattere che il nostro ricorso non ha causato alcuna perdita di tempo per le seguenti incontrovertibili ragioni:
1. Il ricorso è stato discusso molto velocemente
2. Per il 18 marzo è stata fissato da parte del Sindaco il 2° incontro del tavolo tecnico di comitati e cittadini per ridiscutere le opere dell’accordo integrativo del passante come il Sindaco sbandiera… Mostra tutto
3. Infine questa amministrazione ha ormai una tale immobilità di azione che accusare il gruppo consiliare del Pd per questo ritardo è assolutamente ridicolo
E sui soldi che avremmo fatto spendere ai cittadini , a parte che la compensazione delle spese stabilita dai giudici Tar dimostra che le nostre obiezioni non erano e non sono campate in aria ( ricordiamo che i gradi di giudizio sono più d’uno), è facile ricordare che questa giunta aveva stabilito per gli incarichi legali un tetto di spesa di 2000 € come mai hanno incaricato un principe del Foro che costa quattro volte tanto ?I soldi inutilmente ai cittadini li spende e continua a farli spendere il Sindaco Roberto Cappelletto.
Il GRUPPO CONSILIARE DEL PD di Mirano: Paolo Zanardi, Maria Rosa Pavanello,Giuseppe Salviato,Roberto Artuso,Roberto Salviato,Gabriele Petrolito,Pierluigi Brillo