Verbale 16/02/09
VERBALE INCONTRO COORDINAMENTO CIRCOLO PD MIRANO 16-02-2009
Presenti:
Artuso Roberto, Lazzaro Marisa, Bertoldo Raffaele, Bonaldi Luigino, Guarnieri Francesco, Barzan Licia, Boato Daniela, Marchiori Franco, Niero Vanni, Salviato Giuseppe, Mion Luciana, Pellicani Ariel, Bellò Gilberto.
Argomento:
Facciamo osservazioni al PTCP della provincia visto che saranno recepite anche dopo i previsti termini di scadenza?
Artuso R. Vuole mettere l’accento sulla tutele del Parco del Parauro ed il suo eventuale ampliamento viste le idee sull’area adiacente espresse dal sindaco (campi da calcio).
Puntualizzare la necessità del Passante Verde. Capire le intenzioni sull’area di dismissione dell’Ospedale ed eventualmente del Mariutto.
Lazzaro M. Aggiunge la possibilità di fare un’osservazione sul Graticolato Romano e chiedere per questo (come era nel nostro programma elettorale 2008) che si faccia un Parco del Graticolato.
Marchiori F. Bene la complanare tra Busa di Vigonza e Roncoduro che farebbe deviare il traffico in quella zona. No all’allungamento di Viale Venezia che finirebbe nell’area del Graticolato.
Il Parco del Graticolato potrebbe essere l’unico baluardo a Veneto City.
Mion L. andrebbe stralciata la dicitura “Polo Porta Ovest” in modo da non recepire la zona come polo sovracomunale.
Pellicani A. Contrario al Polo e alle strade che di conseguenza verranno fatte come era contrario al Passante.
Barzan L. Perché dobbiamo schierarci a priori contro il Polo? La nostra posizione dipenderà dallo sviluppo che esso avrà.
Boato D. Ci sono vari motivi per essere da subito contrari: il fatto che fertili campagne saranno devastate per fare capannoni o zone commerciali inutili. Non sono d’accordo né i contadini né i commercianti né gli artigiani. Ci sarà un forte incremento conseguente anche degli insediamenti urbani e uno stravolgimento sociale oltre alla devastazione del traffico. Già con la legge Tremonti si è edificato inutilmente, sarebbe poi tempo di far in modo che i Comuni non debbano finanziarsi con gli oneri di urbanizzazione e le tasse sugli immobili.
Barzan L. Mi pare che nel piano si preveda di favorire lo spostamento di piccole zone industriali nel Polo. Questo sarebbe positivo.
Guarnieri F. Non vedo la necessità di Veneto City. A Porto Marghera ci sono ferrovia, strade e la via mare. E’ comunque vicina alle nostre zone, i nostri figli non faranno fatica ad accedervi e non si consumerà suolo agricolo che torna utile in una economia in recessione.
Lazzaro M. Noi siamo di fatto in una Città Metropolitana. Dobbiamo pensare come se il territorio fosse più vasto. In questa ottica manca la Regione che è assente come programmazione. E’ la Regione che deve fare uno studio di ciò che serve, deve darci i fondamenti su cui ragionare.
Guarnieri F. La Regione? Basta vedere come ha gestito il Passante!
Bellò G. Ogni Comune decide per conto suo, manca un disegno organico. Il partito deve trovare una posizione di pianificazione. Ricordo come abbiamo tutti un dovere verso Porto Marghera e la sua bonifica.
Barzan L. La riqualificazione di Porto Marghera non passa necessariamente attraverso la edificazione di capannoni.
Salviato G. ricordo che le campagne sono già destinate ad essere edificate dagli attuali piani regolatori dei Comuni. I processi vanno gestiti. Io vorrei chiedere alla Provincia cosa intende fare per il nostro territorio che subirà le conseguenze di Veneto City.
Niero V. Quindi non possiamo dire niente su ciò che noi vorremmo? Dovremmo dire la nostra anche su questioni specifiche di Mirano ed essere presenti quando vanno votate in consiglio.
Guarnieri F. Degli ideali dobbiamo averli!
Bonaldi L. Coinvolgiamo gli altri circoli, facciamoci una idea comune.
Pellicani A. A Mirano non abbiamo scelto di fare delle grandi zone industriali e vorrei continuare così.
Marchiori F. Mi preoccupa il “Polo Porta Ovest” perché significa dare dignità di funzione che supera i Comuni.
Bonaldi L. Sarebbe interessante chiedere alla Provincia perché a Mirano è stata tolta la centralina dell’ARPAV che misurava l’inquinamento da polveri sottili, adesso che c’è il Passante sarebbe ancora più utile.
Bertoldo R. Ci legge dei punti salienti del PTCP.
Conclusioni:
Si decide che Lazzaro M. preparerà l’osservazione sul Parco del Graticolato e Artuso R. sul Parco Parauro e Passante Verde.
Si mette all’ordine del giorno del prossimo consiglio il problema alleanze.
Fine
(Daniela Boato)