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Precisazioni a seguito della lettera del Sig. Vitaliano pubblicata su Nuova Venezia il 16/10. – Circolo PD di Mirano

Precisazioni a seguito della lettera del Sig. Vitaliano pubblicata su Nuova Venezia il 16/10.

Sito ufficiale del del Partito Democratico di Mirano (VE)

Precisazioni a seguito della lettera del Sig. Vitaliano pubblicata su Nuova Venezia il 16/10.

17 Ottobre 2010 Uncategorized 0

La lettera del signor Vitaliano sul famoso consiglio del 30 Settembre e 1 Ottobre è imprecisa nella descrizione dei fatti e volutamente malevola nelle loro interpretazione. Ogni persona presente,tra le quali non c’era nessuno che rispondesse al nome del mittente, può testimoniare che le cose sono andate diversamente. Dopo la teatrale uscita dall’aula del sindaco e della sua maggioranza in minoranza  restavano da discutere dei punti all’ordine  del giorno, dall’amministrazione stessa definite urgenti, tanto da non consentirne neppure la discussione in commissione, non per questioni di alta politica, ma semplici richieste di variazioni del piano regolatore di privati cittadini, punti sui quali c’era l’accordo di tutti. Quando il Sindaco, bocciato nel suo riequilibrio di bilancio, si è fiondato fuori dall’aula, completo di targhetta e consiglieri Lega e PDL, noi che siamo restati in aula, 8 dell’opposizione e  3, cosiddetti dalla maggioranza “dissidenti”, avremmo potuto andarcene ma così avremmo fatto pagare a dei privati cittadini le bizze del Sindaco e dei suoi sostenitori. Ciò ci è sembrato sommamente ingiusto e abbiamo così deciso di continuare un consiglio comunale regolarmente costituito e nel pieno dei suoi poteri e di approvare quei permessi di costruire e quelle varianti che la stessa maggioranza aveva dichiarato improcrastinabili. All’esame dell’ultimo punto, il consigliere incompatibile ha lasciato correttamente l’aula e al fine di evitare il disturbo, soprattutto ai funzionari del comune,  di dover procedere in seconda convocazione è stato chiesto, non da parte dell’unica consigliera di opposizione, ad una esponente della Lega se era disponibile a votare un provvedimento di cui sapeva l’urgenza e non si conoscevano contrarietà da parte di nessuno. Non ha voluto: se si vuole si può ammirarne la coerenza, anche se a farne le spese è un singolo cittadino che ha l’unica “colpa” di essersi affidato ad un tecnico che è anche consigliere. Si è dovuto andare in 2°convocazione nella quale nessuno dei consiglieri di Lega e PDL si è presentato per contrastare quello che il signor Vitaliano chiama sprezzantemente “il piano del compagno consigliere architetto”. In compenso in aula c’erano non solo, come dice il mittente con ulteriore evidente scorrettezza, consiglieri del PD ma anche gli esponenti di rifondazione e due dei tre consiglieri in disaccordo con il Sindaco.

Per dovere di completezza sentiamo il dovere di rivelarvi  quale fosse il diabolico “piano del… ..” e cosa avremo in cambio. La variante era la richiesta di realizzare un centrale termica per il teleriscaldamento, tipologia adottata per il risparmio energetico (vedasi testo proposta di delibera di c.c. n.285 del 28.09.2010 ), ecco cosa c’era dietro al voto, ecco quali sono “i propri comodi” del PD: un cittadino ha chiesto di poter risparmiare energia e di poter inquinare un po’ meno e noi glielo abbiamo consentito. Ed ecco tutto quello che avremo in cambio: un po’ di aria pulita in più per noi, per i nostri concittadini, per i nostri figli.

 

Mirano lì, 12 Ottobre 2010                                                   

 

        I consiglieri del partito Democratico presenti al C.Comunale del 1 Ottobre 2010

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